Viadana, lite per gelosia finisce in inseguimento e speronamento: due denunciati

VIADANA – Un violento inseguimento d’auto culminato in uno speronamento, minacce di morte e un’aggressione fisica in mezzo alla strada. È il bilancio di quanto accaduto nella serata dell’8 ottobre scorso a Viadana, dove un battibecco per motivi di gelosia ha rischiato di trasformarsi in tragedia.

Protagonisti della vicenda due uomini di origine indiana, rispettivamente di 45 e 19 anni (padre e figlio). L’episodio ha avuto origine da un acceso diverbio scaturito dal presunto tradimento della moglie del 45enne, madre del giovane.

L’inseguimento, lo speronamento e l’aggressione

Subito dopo la lite, i due si sono messi all’inseguimento della vettura condotta dal presunto amante della donna. Durante il tallonamento lungo le vie cittadine, gli inseguitori non hanno esitato a imboccare una rotatoria in contromano pur di non perdere le tracce del veicolo, fino a speronarlo violentemente per costringerlo a fermarsi.

Una volta scesi dai rispettivi mezzi, il 45enne e il 19enne si sono scagliati contro il conducente dell’altra auto, minacciandolo di morte e colpendolo con calci e pugni.

L’intervento dei Carabinieri e le denunce

La vittima dell’aggressione si è successivamente recata al pronto soccorso, dove i sanitari gli hanno riscontrato lesioni e contusioni giudicate guaribili con una prognosi di 7 giorni.

Sul posto sono tempestivamente intervenuti i Carabinieri della Stazione di Viadana, impegnati nei servizi straordinari di controllo del territorio coordinati dalla Prefettura di Mantova. Al termine delle indagini e dei rilievi, i militari hanno deferito a piede libero alla Procura della Repubblica i due uomini di 45 e 19 anni, ritenuti responsabili in ipotesi accusatoria dei reati di lesioni personali e minacce.