Caldo allenta la morsa al Nord tra grandine e temporali, ancora afa al Centro-Sud: le previsioni

(Adnkronos) – Il caldo estremo allenta la sua morsa sull’Italia dopo oltre un mese di afa record. Se la vera svolta è attesa per la prossima settimana, è intanto il Nord a beneficiare per primo del crollo delle temperature, ma anche a dover ‘combattere’ contro fenomeni meteo altrettanto estremi tra forti temporali, violenti downburst e grandinate. Sul resto del Paese, in attesa di un generale cambio di scenario, almeno per ora persiste invece ancora la cappa rovente. Sono queste le previsioni degli esperti per la giornata di oggi, domenica 19 luglio, e per i giorni a venire. 

 

Dopo più di un mese di caldo a tratti estremo, con valori costantemente oltre le medie climatiche, dalla prossima settimana è attesa una svolta a livello emisferico. Tornerà la classica estate italiana: calda, sì, ma con temperature decisamente più godibili. Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che la cappa di calore che ha oppresso l’Italia sta per cedere il passo. Tuttavia, prima del cambiamento, dovremo fare i conti con gli ultimi scampoli di aria rovente e i primi segnali di instabilità. Nel corso di domenica le condizioni meteo si manterranno ancora stabili e soleggiate da Nord a Sud, con temperature molto elevate al Centro-Sud: a Firenze e Roma si toccheranno nuovamente i 36-37°C, mentre sulle due Isole Maggiori si supereranno i 40°C. Attenzione però al Nord: si segnala il rischio di forti temporali sul Triveneto, che colpiranno dapprima i settori alpini e prealpini, per poi sconfinare localmente verso le pianure di Veneto e Friuli-Venezia Giulia. A causa della tantissima energia potenziale in gioco, non si esclude il rischio di grandinate anche di forte intensità. 

Il vero e proprio cambio di scenario si consumerà a partire da martedì 21 luglio. Una vasta area di bassa pressione, localizzata sulla Scandinavia, comincerà a far affluire correnti fresche in quota verso il bacino del Mediterraneo. Queste correnti spezzeranno la cappa rovente, innescando però contrasti termici particolarmente violenti con l’aria calda e umida accumulata al suolo nell’ultimo mese. Gli effetti di questa svolta si manifesteranno su due fronti principali: il fronte perturbato colpirà inizialmente le regioni del Nord, per poi estendersi verso il Centro-Sud. Data l’elevata energia termica preesistente, sono altamente probabili episodi meteo intensi, accompagnati da forti colpi di vento (downburst) e grandinate. 

L’effetto più atteso e importante riguarderà però le temperature, che subiranno un generale e marcato calo. L’ingresso deciso dell’aria più fresca in quota andrà a ridimensionare i termometri su gran parte del Paese, riportandoci finalmente a respirare. Nei giorni successivi, l’espansione dell’Anticiclone delle Azzorre permetterà al tempo di stabilizzarsi nuovamente, ma questa volta con un clima decisamente più gradevole e valori 

termici finalmente allineati con le medie stagionali. Un ritorno alla normalità che metterà fine a un lungo periodo di caldo oppressivo. 

 

Domenica 19. Al Nord: più instabile sul Triveneto, soleggiato altrove. Al Centro: soleggiato, molto caldo. Al Sud: sole e ancora caldo eccezionale. 

Lunedì 20. Al Nord: meno caldo, qualche temporale. Al Centro: soleggiato, molto caldo. Al Sud: sole e ancora caldo eccezionale. 

Martedì 21. Al Nord: temporali al Nord Est. Al Centro: acquazzoni sulle Marche; soleggiato altrove. Al Sud: sole e ancora caldo eccezionale. 

Tendenza: prevalenza di sole e temperature in linea con il periodo. Giovedì temporali al Centro Sud.