Cisgiordania, coloni assediano case palestinesi a Qusra. Ambasciatore Huckabee: “Atto di terrorismo”

(Adnkronos) –
Sale la tensione in Cisgiordania, dove le forze israeliane sono intervenute contro gruppi di coloni accusati di aver assediato alcune abitazioni palestinesi a Qusra, nel governatorato di Nablus. L’operazione arriva dopo giorni di tensione e dopo la dura presa di posizione dell’ambasciatore Usa in Israele Mike Huckabee, che ha definito l’assedio a una famiglia palestinese-americana un “orribile atto di terrorismo”. Secondo l’esercito israeliano ha riferito di aver isgomberato circa 20 famiglie palestinesi dalle loro abitazioni nel corso di dell’perazione per smantellare alcuni avamposti illegali di coloni nella zona.  

L’assedio delle abitazioni è in corso da domenica. Secondo le testimonianze raccolte sul posto, decine di coloni si sono concentrati nei pressi delle case palestinesi, impedendo agli abitanti di uscire e ostacolando l’arrivo di cibo, acqua e altri beni essenziali. Tra gli immobili presi di mira c’è anche una casa appartenente a un cittadino statunitense. 

 

Huckabee ha condannato con parole insolitamente dure le violenze. “Le azioni di quelli che compiono questo orribile atto di terrorismo per intimidire e molestare questa famiglia sono disgustose”, ha scritto l’ambasciatore americano in un post sui social. 

Il diplomatico ha inoltre respinto le accuse secondo cui Israele e l’ambasciata americana non sarebbero intervenuti per proteggere i residenti. Huckabee ha affermato che l’amministrazione Trump è “molto coinvolta”negli sforzi per porre fine all’assedio e che “l’Idf e la polizia israeliana sono intervenuti su nostra richiesta per rimuovere i terroristi israeliani”. 

“Non ci sono scuse per questi comportamenti criminali”, ha aggiunto l’ambasciatore, precisando che “non è accurato dire che Israele e l’ambasciata Usa non ha fatto nulla per proteggere i proprietari di casa palestinesi e cittadini americani”. Quanto alle critiche rivolte alla Casa Bianca per non essere intervenuta direttamente, Huckabee ha spiegato che “non è intervenuta perché noi abbiamo tenuto Washington informata della situazione”. 

 

L’esercito israeliano (Idf) ha sgomberato circa 20 famiglie palestinesi dalle loro abitazioni a Qusra, riferisce Haaretz, secondo cui i coloni sono tuttavia rimasti nell’area e precisando che le famiglie sgomberate sono state accolte temporaneamente dai vicini nel centro del villaggio. 

Ai residenti delle due abitazioni assediate dai coloni è stato invece notificato un ordine di sgombero, ma per il momento le famiglie si sono rifiutate di lasciare le proprie case. “Non voglio andarmene perché temo di non poter tornare dopo l’operazione”, ha dichiarato Qusai Abu Ridi, uno dei residenti. Secondo quanto riferito dagli abitanti, i militari hanno spiegato che l’operazione durerà tre giorni. 

Stando ad alcuni pacifisti israeliani presenti sul posto, i militari avrebbero spiegato che l’allontanamento delle famiglie palestinesi è necessario per evitare scontri con i coloni. Le Idf hanno dichiarato che le proprie forze sono state dispiegate nel villaggio “per proteggere i residenti”. 

Il sindaco di Qusra ha riferito a una radio locale di aver ricevuto nella mattinata un messaggio dalle autorità palestinesi sull’imminente operazione delle Idf e sulla necessità di evitare tensioni tra residenti e soldati israeliani. Secondo il sindaco, le truppe hanno chiuso alcuni negozi e impedito gli spostamenti, lasciando il villaggio di fatto sotto assedio. 

Nella notte le Idf hanno annunciato anche di aver smantellato le strutture di due avamposti illegali di coloni alla periferia di Qusra e del vicino villaggio di Jalud. Le forze israeliane hanno inoltre operato per smantellare un altro avamposto, Tel Talpiot, noto per i precedenti episodi di violenza. Secondo gli abitanti, tuttavia, alcuni coloni sono rimasti nell’area, insieme a un consistente dispiegamento di soldati. L’esercito ha riferito di aver fermato un israeliano. 

 

Nonostante l’intervento, testimoni locali hanno riferito che alcuni coloni sono rimasti nell’area. Aisha Hassan, una delle residenti coinvolte nell’assedio, ha dichiarato:” “I coloni sono sparsi nelle aree vicine sulla collina adiacente. Finora, nessuno è riuscito a farci arrivare cibo e rifornimenti perché l’area è completamente sigillata dall’esercito”. 

Il sindaco di Qusra, Abdel Azim Wadi, ha riferito inoltre che l’esercito avrebbe emesso ordini temporanei di sgombero per alcune abitazioni palestinesi durante le operazioni di ricerca dei coloni. In precedenza le truppe avevano rimosso una tenda, ma i coloni sarebbero rimasti sul posto utilizzando coperte per occupare l’area. 

Nella stessa giornata le forze israeliane hanno condotto raid all’alba in diverse località della Cisgiordania settentrionale. Secondo l’agenzia palestinese Wafa, veicoli militari sono entrati a Burqa, a nord-ovest di Nablus, a Qusra, a sud, e a Salem, a est. 

A Burqa, le truppe hanno fatto irruzione in diverse abitazioni e arrestato numerosi palestinesi, secondo Wafa. A Qusra sono stati dispiegati mezzi militari pesanti insieme a un bulldozer blindato, mentre a Salem le pattuglie hanno perlustrato diversi quartieri e le principali strade. 

Wafa ha inoltre riferito dell’arresto all’alba di cinque palestinesi nelle località di Allar, Seida e Qaffin, a nord di Tulkarem.