Morto il senatore Usa repubblicano Lindsey Graham, era un grande alleato di Trump. Il tycoon: “Persona strordinaria”

(Adnkronos) – E’ morto il senatore repubblicano Lindsey Graham, grande alleato di Donald Trump. Dall’ufficio del senatore del South Carolina è stata diffusa una breve dichiarazione: Graham, 71 anni, è deceduto nella notte di sabato dopo una “breve e improvvisa malattia”.  

Secondo quanto riferisce di Nbc News, i servizi d’emergenza hanno ricevuto nella notte di sabato una chiamata per una richiesta di intervento nella residenza di Graham per un “arresto cardiaco”. Immagini visionate da Nbc News mostrano i paramedici mentre trasportano una persona in barella verso un’ambulanza. Sul posto, stando alle notizie, c’erano anche auto della Polizia e mezzi dei Vigili del Fuoco. 

“E’ morto il senatore Lindsey Graham, una delle persone e dei senatori più straordinari che abbia mai conosciuto – ha scritto in un post su X il presidente degli Stati Uniti – Era sempre al lavoro ed era un vero patriota americano. Lindsey mancherà moltissimo”. Nel messaggio il tycoon aggiunge: “Seguiranno dettagli e organizzazione. Che tristezza!”. 

Tra i primi a ricordare il senatore repubblicano Lindsey Graham ci sono il presidente israeliano Isaac Herzog, il ministro della Difesa di Israele Israel Katz e il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir. “Sconvolto e addolorato” per la sua “scomparsa improvvisa” si dice Herzog in un post su X, ricordando Graham come “grande amico di Israele” e suo “caro amico”, un “vero leader della partnership tra Stati Uniti e Israele”. “Non dimenticheremo mai come si sia schierato al fianco del popolo di Israele nei nostri momenti più difficili e saremo eternamente grati per il suo senso di giustizia, verità e lealtà – aggiunge – Il popolo di Israele piange la sua perdita, e io sentirò terribilmente la mancanza del mio grande amico”. 

“Profondamente addolorato” il ministro israeliano della Difesa, che ricorda Graham come “vero amico dello Stato di Israele e uno dei suoi sostenitori più forti e fedeli”, un “leader eccezionale”. “Negli anni il senatore Graham si è schierato al fianco di Israele nei momenti più difficili, ha lavorato instancabilmente per rafforzare l’alleanza strategica tra Israele e Stati Uniti e ha rappresentato una voce ferma e incondizionata a sostegno della sicurezza di Israele e del suo diritto a difendersi”, scrive Katz, sottolineando come dopo “il massacro del 7 ottobre” 2023 Graham si sia “recato in Israele più volte”, testimonianza di “un’eccezionale dimostrazione di solidarietà e amicizia incrollabile”. 

“Israele ha perso uno dei suoi più grandi amici”, scrive su X anche il ministro israeliano della Sicurezza nazionale, Itamar Ben-Gvir, che evidenzia il “sostegno incrollabile” di Graham, “il coraggio”, l’ “impegno saldo per la sicurezza di Israele”. 

Arriva poi anche il ricordo del premier israeliano, Benjamin Netanyahu. “Israele ha perso uno dei suoi più grandi amici. L’America ha perso un grande patriota. Io ho perso un amico amato”, scrive su X che rievoca un recente incontro e le parole di apprezzamento per il senatore. “Lindsey capiva che la sicurezza di Israele e dell’America sono inscindibili. Ha dedicato la sua vita a difendere l’America, a rafforzare la nostra alleanza e a difendere il mondo libero”, rimarca il premier israeliano.