(Adnkronos) –
“Pavarotti era un mio amico. Avrei potuto affidare il blocco navale agli italiani, ma lo fareste con troppa violenza…”. Donald Trump ospita un evento per il Columbus Day alla Casa Bianca. Il presidente degli Stati Uniti rivendica il merito di aver ripristinato la festa in onore di Cristoforo Colombo tra gli applausi della platea, ovviamente composta in gran parte da italoamericani. L’esibizione del tenore Christopher Macchio, che apre l’appuntamento cantando l’inno americano, offre al presidente l’occasione di celebrare Luciano Pavarotti. “Per me Christopher è al livello di Pavarotti, lui dice di no: ‘Pavarotti è il maestro’. Pavarotti era un mio amico, la più grande diva in assoluto. Una diva maschile, al livello che nessuna donna” avrebbe potuto raggiungere. “Pavarotti aveva una grande voce. Ho un ottimo orecchio per la musica – aggiunge :- a Pavarotti non piaceva nessuno, era una persona difficile, ma io gli piacevo. Conosco molto bene lui e la sua voce, era fantastico”.
Nel corso del suo intervento, Trump si sofferma anche sulla crisi in Medio Oriente e sul braccio di ferro con l’Iran. “Controlliamo lo Stretto di Hormuz, ieri abbiamo fatto uscire 28 milioni di barili. Non passa nulla se non vogliamo. Avrei potuto affidare il blocco navale agli italiani, lo avrebbero fatto meglio magari… ma lo fareste con troppa violenza…”, dice con un riferimento ironico alle ‘maniere forti’ usate dagli immigrati italoamericani. La battuta, a giudicare dalle risate, viene apprezzata.


















