Annovi Reverberi vince la IV edizione del Mario Unnia talento & impresa

(Adnkronos) – Le imprese italiane hanno dimostrato un significativo spirito di adattamento alle complessità generate dalla pandemia, focalizzandosi sulla implementazione di strategie di sviluppo che mettono al centro il capitale umano, una forte digitalizzazione e un focus mirato su innovazione e presidio dei mercati. Un mix che trova conferma nelle 6 imprese premiate dalla Giuria della IV edizione del premio Mario Unnia talento & impresa, promosso da Bdo col supporto del main partner Bper Banca e di Ersel e con la collaborazione di Borsa Italiana ed Elite, proclamate ieri sera a Milano. 

Vincitrice assoluta è Annovi Reverberi spa, vincitrice anche per l’area geografica Centro Italia. Vincitrice dell’Area Nord è stata proclamata Nice Footwear spa, mentre dell’area Sud eFM spa Infine sono stati assegnati 3 premi speciali: miglior modello di business sostenibile a Marlegno srl, miglior progetto sociale a Crc balbuzie srl e miglior riconversione del modello di business a Forgiafer srl. 

“Riteniamo di aver individuato nelle aziende che si sono candidate all’edizione 2021, e che ringraziamo per la loro partecipazione, le caratteristiche per vincere la ‘partita del cambiamento’, di cui la pandemia ha costituito un fenomeno acceleratore”, è il commento di Simone Del Bianco, managing partner Bdo Italia. 

Stefano Rossetti, vice direttore generale vicario e chief business officer di Bper Banca, dichiara: “Bper Banca ha assunto da alcuni mesi una nuova dimensione nazionale: è il terzo gruppo bancario del Paese per raccolta globale e numero di sportelli, fortemente radicato nelle regioni ad alta concentrazione manifatturiera. La nostra missione istituzionale è sostenere le imprese sia dal punto di vista finanziario sia nella consulenza qualificata”.  

“La consegna di questi riconoscimenti vuole essere – prosegue Rossetti – un’ulteriore dimostrazione della nostra vicinanza e dell’attenzione che Bper Banca ha nei confronti delle aziende meritevoli e resilienti. Proseguiamo nell’importante lavoro di costruzione di un ecosistema che contribuisca a metterle nelle condizioni di rimanere competitive sui mercati, restituendo occupazione e ricchezza ai territori in cui operano”. 

“Riconoscere le aziende meritevoli, valorizzandole e rafforzandone la visibilità, è da sempre uno degli obiettivi del premio Mario Unnia di Bdo, di cui Elite è da anni orgogliosamente partner. In questo periodo più che mai è fondamentale rimanere al fianco delle imprese che hanno dimostrato, ancora una volta, una straordinaria capacità di resilienza e continua crescita, nonostante condizioni avverse e complicate”, ha sottolineato Marta Testi, amministratore delegato Elite – Gruppo Euronext. 

“La missione di Elite è sostenere le piccole e medie imprese offrendo un ampio ventaglio di soluzioni, di strumenti per finanziare la crescita, gestire il passaggio generazionale, strutturare nel modo migliore le attività di corporate governance. Perché saper attrarre i migliori talenti, ampliare il proprio network e dotarsi di nuova liquidità sono scelte chiave per accelerare lo sviluppo e in questo Elite ha un ruolo di partner e facilitatore”, ha concluso Testi. 

La IV edizione del premio, quest’anno focalizzato sul contest ‘Rethink: le 3 R del talento (react, resilience, realise) nel tempo della pandemia’, ha voluto identificare e valorizzare quelle aziende che nel periodo recente hanno risposto con particolare efficacia al difficile contesto macroeconomico creatosi. Vi hanno complessivamente partecipato oltre 100 imprese, delle quali 28 sono entrate nella selezione finale. Delle 28 imprese entrate in finale, 14 sono aziende del Nord Italia,7 del Centro e 7 del Sud.  

Nel corso della serata finale di premiazione, si è svolto un vivace confronto sul tema ‘L’impresa che verrà’ tra i 28 imprenditori finalisti e Giulio Sapelli, Storico dell’economia, professore ordinario di Storia economica all’Università degli Studi di Milano e Mauro Magatti, Sociologo, professore ordinario di Sociologia presso la Facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.  

Lo spunto è stata l’indagine condotta da Bdo, con la collaborazione del dipartimento di Scienze economico aziendali dell’Università degli Studi Milano Bicocca, sul campione di imprenditori partecipanti alla manifestazione, e riguardante gli impatti della pandemia e, soprattutto, i fattori strategici per il rilancio della propria impresa.  

L’85% degli imprenditori prevede un trend di crescita per la propria impresa nel breve termine evidenziando quali elementi imprescindibili per la ripartenza il capitale umano (11%) e (tutti con il 9%) la digitalizzazione, l’innovazione e la conoscenza dei mercati potenziali e della domanda. Altri fattori rilevanti a giudizio degli imprenditori saranno costituiti dalla disponibilità e dall’andamento dei prezzi delle materie prime e della rispondenza dei propri modelli di business ai nuovi requirements in termini di sostenibilità.  

La giuria del premio, presieduta dal professore Andrea Amaduzzi, docente presso il dipartimento di Scienze economico aziendali – Università degli Studi Milano Bicocca, è composta da Claudio Ceradini, Partner Slt Strategy Legal Tax, Marco Gay, presidente e esecutivo Digital Magics spa, Barnaba Ravanne, chief investment officer di Fsi, Mauro Roversi, partner di Ambienta sgr, Paola Schwizer, banking and insurance department SDA Bocconi, Fabio Tamburini, direttore de Il Sole 24 Ore, e Romina Guglielmetti, Studio Starclex.  

Istituito nel 2017, il Premio Mario Unnia-Talento & Impresa, dedicato al poliedrico studioso dell’impresa e di scenari socio economici, allievo di Norberto Bobbio e collaboratore di Adriano Olivetti, nasce dalla volontà di valorizzare quelle aziende capaci di visione e sviluppo del proprio talento, come tali in grado, pur in un contesto economico, finanziario e tecnologico in continua evoluzione, di perseguire modelli di crescita so-stenibile, creando valore per il territorio e per il Paese, valorizzando i giovani talenti e le risorse umane. Sono sei le aziende premiate.  

1) Annovi Reverberi spa, leader internazionale nel settore delle pompe a membrana per l’agricoltura e delle pompe a pistoni per il lavaggio industriale, vanta un’importante pre-senza anche nel settore cleaning con idropulitrici a marchio AR Blue Clean e in licensing, ad uso sia privato sia professionale, che rappresentano soluzioni d’avanguardia sul mercato globale. 

2) Nice footwear spa, centro di eccellenza per digitalizzazione, tecnologia e sostenibilità in un segmento di riferimento per il Made in Italy quale per il prodotto fashion calzaturiero. 

3) eFM spa nasce nel 2000 con l’obiettivo di innovare il mercato del real estate attraverso l’ottimizzazione dei processi per ridurre i costi, mitigare i rischi e aumentare così il valore del patrimonio. Intraprende poi la strada della digitalizzazione degli immobili per disegna-re, gestire e monitorare i servizi, garantire la loro qualità attraverso l’integrazione, in un’unica piattaforma, di tutti i diversi attori del mercato (owner, provider, user, designer, developer). 

4) Marlegno srl dal 2000 Marlegno è il punto di riferimento per la progettazione e realizzazione di costruzioni in legno eco-sostenibili orientate al benessere dell’uomo e al rispetto dell‘ambiente. Guidata dai principi dell’economia circolare, utilizza solo legno proveniente da foreste certificate pefc, una materia prima naturale riutilizzabile e riciclabile che si presta a personalizzazioni e applicazioni d’avanguardia. Questa scelta è alla base di un business etico e profittevole, volto alla creazione di relazioni a lungo termine. 

5) Crc balbuzie srl è un centro di riabilitazione ambulatoriale operante in regime di accreditamento con il Ssn che svolge un’attività sanitaria e socio-sanitaria diretta al recupero funzionale e sociale di soggetti affetti da minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali non motorie, dipendenti da qualsiasi causa, utilizzando un trattamento multispecialistico. Si avvale di collaborazioni scientifiche con Università e istituti di ricerca e di cura nazionali e internazionali nonché di trattamenti innovativi, basati sull’utilizzo di nuove tecnologie. 

6) Forgiafer srl, azienda bresciana consolidata da un’esperienza ventennale e leader nazionale nella realizzazione di cancelli e recinzioni, segue l’intera produzione dei campi Italian Padel. Dalla progettazione alla scelta della materia prima e di ogni singolo componente, cura ogni dettaglio e personalizzazione dei campi da padel interamente Made in Italy.  

(Adnkronos)