Gruppo Pno, Silvia Celani nominata head of innovation

(Adnkronos) – Silvia Celani è stata nominata head of innovation in Pno Digital, parte del Gruppo Pno, multinazionale europea leader nella consulenza per l’innovazione e la gestione di finanziamenti pubblici. Pno, nata nei Paesi Bassi nel 1982 per iniziativa di tre studenti, in 40 anni è cresciuta fino a vantare oggi una presenza in 10 Paesi europei con oltre 180 partner coinvolti nei progetti e una capacità di raccogliere fondi pari a 5 miliardi di euro all’anno. Opera nei principali settori dell’innovazione, tra cui agrifood & bioeconomia, scienze della vita & della salute, trasporti, mobilità e logistica, Ict, energia & ambiente e circular economy, chimica e manifatturiero avanzato. Ha uffici in Belgio, Francia, Germania, Grecia, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna, e in Italia a Roma, Milano, Napoli, Bari e Brescia con un team di oltre 600 professionisti. 

“Il mio ingresso in Pno Digital – commenta Silvia Celani – ha l’obiettivo di posizionare Pno come leader nel mercato italiano nell’ambito della consulenza per l’innovazione e la finanza agevolata, mettendo a disposizione dei clienti soluzioni innovative e competenze di strategic innovation advisor per costruire progetti innovativi che contribuiscono alla trasformazione digitale del Paese e orientarli a utilizzare i fondi più appropriati a disposizione a livello nazionale ed internazionale per crescere, innovare e internazionalizzarsi. Una nuova sfida che ho accettato con entusiasmo, in cui potrò mettere a disposizione di una realtà internazionale e dinamica le competenze acquisite nel campo della progettazione e dell’open innovation e una profonda conoscenza del panorama italiano”. 

Celani vanta oltre 20 anni di esperienza declinati in ricerca e innovazione: una carriera che inizia nel mondo della finanza agevolata e del no-profit, coordinando e vincendo diversi progetti di finanziamento europeo di varia natura tematica, dalle smart cities alla circular economy alla open innovation, con rilevanti partner internazionali, per poi evolversi in area marketing e innovazione in contesti tecnologici all’interno di multinazionali quali Ibm e business partner Sap. Negli ultimi anni, in qualità di responsabile innovazione in Acea e Open Fiber, ha supportato molteplici aziende e enti della pubblica amministrazione nel loro percorso di digital reinvention, coniugando l’esperienza di finanza agevolata ai nuovi bisogni di digitalizzazione”. 

(Adnkronos)