Starting Finance lancia app per imparare ad investire, arriva il fantacalcio della Borsa

Arriva l’app per imparare a investire in Borsa, che sulla scia del fantacalcio, fa esercitare con denaro virtuale e premi reali in buoni Amazon. A lanciarla, Starting Finance, fondata nel 2018 con l’obiettivo molto ambizioso di portare temi economici e finanziari al grande pubblico in un linguaggio più semplice ed accessibile. I due giovani imprenditori Marco Scioli e Edoardo di Lella, fondatori della startup, hanno l’ambizione di diventare il punto di riferimento per l’economia e la finanza in Italia. L’azienda, in appena due anni, è cresciuta con un team di 15 persone tutte under 35 e ha ricevuto investimenti complessivi superiori ad 1,5 milioni di euro da investitori italiani e internazionali. A novembre due imprenditori internazionali – uno inglese e uno neozelandese – hanno già investito 500 mila euro nella startup, in vista di un round da oltre 2 milioni di euro previsto per il 2022.  

L’app della ‘fantaborsa’ è un simulatore che replica fedelmente l’andamento dei mercati finanziari. Con essa gli utenti possono comprare e vendere i titoli con denaro virtuale, seguendo le oscillazioni del mercato in tempo reale. L’app di Starting Finance si differenzia nel ricco mercato digitale per il modo in cui spinge l’utente a mettersi in gioco sui mercati finanziari, aggiungendo la possibilità di viverne l’esperienza sfidando gli amici e gli altri partecipanti alle Challenge. In questo modo l’app coniuga l’aspetto educativo alla necessità di tenere vivo l’interesse dell’utenza attraverso la gamification. Infatti, l’utente con poca o nessuna conoscenza nel mondo degli investimenti riesce a muoversi agevolmente, perché l’app offre ad ogni passaggio informazioni di base e spiegazioni per aiutare a comprendere cosa comporta ogni operazione. Inoltre, il meccanismo di gamification permette di facilitare l’ingresso sui mercati finanziari ai nuovi, ma rendendo la permanenza interessante anche per chi è già appassionato di finanza e ne conosce già alcuni aspetti. 

“Abbiamo avvicinato l’uso dell’app al gioco del fantacalcio. Potremmo dire che con l’app di Starting Finance gli appassionati di finanza potranno giocare ad una fantaborsa, potendo coinvolgere anche chi vuole imparare da zero -dice Edoardo di Lella, Ceo di Starting Finance-. Non solo per la possibilità di simulare l’investimento, ma perché si possono creare delle vere e proprie competizioni tra amici. Le sfide con gli altri partecipanti vanno da una settimana ad un anno e si gioca solo con moneta virtuale. Quindi il player non investe nulla di tasca propria, ma il vincitore, cioè colui o colei che ottiene il ritorno di portafoglio più alto sui mercati reali, ottiene dei buoni Amazon messi in palio da Starting Finance e da aziende partner”. 

L’applicazione, gratuita e disponibile su smartphone con sistemi operativi iOS e Android, si rivolge in primis alla community e in particolare a tutti coloro che intendono avvicinarsi alla conoscenza del mercato finanziario, senza però obbligare ad investire soldi reali che, nella maggior parte dei casi, trattandosi di neofiti, andrebbero persi. Lanciata mercoledì 1 dicembre sugli store digitali, l’app è stata accolta subito con successo, visto l’alto numero di download, oltre 10 mila in meno di 24 ore, che ha reso Starting Finance, la seconda applicazione di finanza più scaricata in Italia. “Le altre piattaforme esistenti in Italia permettono di fare simulazioni virtuali, ma l’obiettivo è sempre portare gli utenti ad investire i loro soldi. Per l’app di Starting Finance non è così – afferma il Cto dell’azienda Simone Conti – perché si consente all’utente di testare e formarsi sul campo con denaro virtuale finché lo si desidera.” Aggiunge il presidente Marco Scioli: “Siamo convinti di poter coinvolgere ancora una volta gli appassionati di economia e finanza. Vogliamo accompagnarli nell’educazione e nell’informazione finanziaria, ma dandogli la possibilità di farlo attraverso il gioco e, soprattutto, in gruppo. Secondo noi è la formula giusta per far avvicinare sempre più persone al mondo della finanza, troppo spesso percepito come lontano, nonostante faccia parte della vita di tutti”. 

Sicuramente investire in Borsa è un tema che torna di grande interesse: l’economia italiana post-lockdown sta tornando a correre oltre le aspettative. Nel 2021 il Pil italiano dovrebbe chiudere con un rialzo del 6,1% rispetto al tonfo del 2020. Si tratta di 2 punti in più rispetto alle stime di aprile e nel 2022 la percentuale di crescita stimata sarà del 4,1% secondo le ultime previsioni del Centro Studi di Confindustria, raccolte all’interno del rapporto “Quale economia italiana all’uscita dalla crisi?”. Secondo il dossier, nella prima metà dell’anno nuovo la nostra economia dovrebbe tornare sopra ai livelli pre-crisi. Insieme alla prevista crescita italiana aumenta anche la raccolta da retail, come riporta Assogestioni, e con essa una più marcata attenzione alle informazioni economico-finanziarie. Nonostante ciò, il 51,6% dei maggiorenni italiani dichiara di avere una bassa conoscenza del settore, secondo il report OECD 2020 sull’analfabetismo finanziario.  

Oggi Starting Finance ha una community forte di oltre 400 mila followers ed è presente all’interno di 34 università italiane, da Trieste a Palermo, con un network di altrettanti Starting Finance Club. I membri del network li identificano come punti di riferimento fondamentali per affiancare la pratica alla molta teoria universitaria, grazie anche ad incontri con esperti del settore finanziario, business game e gare di simulazione di investimento. 

(Adnkronos)