VIADANA – Dopo la presa di posizione della Lega, in vista delle prossime amministrative a Viadana, fa altrettanto la sezione locale di Forza Italia, che rompe gli indugi e, come il Carroccio, sceglie la linea del cambiamento: sarà infatti Mara Azzi la candidata sostenuta dal partito, al termine di un confronto interno tutt’altro che scontato.
La decisione è maturata all’interno del gruppo locale, caratterizzato da una forte presenza giovanile, chiamato a scegliere tra due profili entrambi riconducibili al centrodestra: da un lato il sindaco uscente Nicola Cavatorta, dall’altro proprio Azzi. Una scelta non semplice ma frutto di una riflessione politica e programmatica approfondita.
A spiegare le ragioni è il segretario viadanese degli azzurri, Stefano Mattana: «La candidatura di Mara Azzi rappresenta un cambio di passo per il futuro di Viadana. L’amministrazione uscente ci è parsa debole e poco incisiva, la città ha bisogno di una spinta in più». Da qui la decisione della maggioranza del gruppo di puntare su un profilo ritenuto più determinato e capace di imprimere un’accelerazione all’azione amministrativa.
Nel ricostruire il percorso politico degli ultimi anni, Mattana evidenzia anche la posizione marginale in cui si è trovato il partito: «A Viadana Forza Italia era stata esclusa dal governo della città e dalla coalizione di centrodestra proprio dal sindaco uscente». Una condizione che, tuttavia, non ha impedito la ricostruzione di una struttura locale “solida”, con l’ingresso di nuovi giovani attivi e motivati.
Il quadro politico che emerge è quello di un centrodestra diviso. Il confronto interno, portato avanti – come sottolineato – in modo trasparente con entrambi i candidati, si è intrecciato con le dinamiche dei partiti alleati. Le scelte di Noi Moderati e della Lega, entrambe orientate a sostenere Azzi, si contrappongono infatti alla posizione di Fratelli d’Italia, che appoggia ufficialmente Cavatorta.
«È evidente che il centrodestra a Viadana non sarà unito alle prossime elezioni comunali», afferma Mattana, chiarendo come la decisione finale di Forza Italia sia stata guidata dalla necessità di mantenere la coesione interna e dare un indirizzo politico chiaro alla propria base.
Sulla stessa linea il segretario provinciale del partito Michele Falcone, che interviene per ribadire il sostegno alla scelta della sezione locale e valorizzare il lavoro svolto negli ultimi mesi: «Mi trovo da un paio d’anni alla guida di un partito che ha dovuto rinascere nei territori. Oggi vedere un gruppo così importante, sia quantitativamente che qualitativamente, è motivo di soddisfazione». Un passaggio che sottolinea anche il ruolo centrale dei giovani, chiamati a scendere in campo in prima persona nella campagna elettorale.
«I ragazzi si candideranno, dovranno correre in campagna elettorale – prosegue – è il loro territorio, è la loro sfida».















