MANTOVA – Diritto alla mobilità non sempre garantito e tante problematiche da risolvere per le persone con disabilità: durante l’ultimo Consiglio comunale cittadino, il consigliere della Lega Tommaso Tonelli ha sollevato una serie di criticità, chiedendo maggiore attenzione da parte dell’amministrazione di Mantova.

Il consigliere ha portato esempi concreti, partendo anche dai seggi elettorali. In particolare, ha citato la scuola Sacchi, indicata come sede non idonea per l’accesso ai disabili: illuminazione carente, presenza di buche e assenza di un percorso sicuro per chi si muove con stampelle o ausili. «Bisogna avere attenzione anche in questi momenti democratici, sarebbe bastato anche un faro per illuminare meglio l’ingresso durante le ore più buie», ha sottolineato, evidenziando come il diritto di voto debba essere garantito a tutti senza ostacoli.
Ma il problema, secondo Tonelli, resta strutturale e quotidiano. Nel mirino ancora i pilomat di via Roma e via Verdi, così come gli altri varchi elettronici del centro storico: per le persone con disabilità l’accesso è subordinato a una telefonata alla centrale operativa della Polizia Locale, che però non sempre risponde. «Questo non vale per residenti o domiciliati, ma solo per i disabili», ha denunciato.
Sempre su questo argomento, un altro punto critico sono le fasce orarie notturne: tra le 00.50 e le 7.20, con la centrale operativa chiusa, i disabili, pur avendone diritto, non possono accedere al centro storico, creando – secondo Tonelli – una «discriminazione» nei confronti dell’unica categoria che dovrebbe invece godere di tutele specifiche per legge. «Un cittadino può avere deroghe con una delibera di giunta, mentre un disabile di un altro comune resta escluso», ha aggiunto. Poi Tonelli cita un caso particolare: «Se si va al comando della Polizia Locale e si protesta un po’, pur di tenere quieti i soggetti, si concede il riconoscimento della targa. Questo è accaduto ad un cittadino di un altro comune. Questo non mi sembra un comportamento regolare: se uno fa il bravo cittadino deve aspettare che qualcuno risponda, mentre si concedono deroghe ad alcuni che si sono fatti sentire?».
Il consigliere ha ricordato anche la mancata adesione del Comune al CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo), strumento che consentirebbe ai titolari di accedere a parcheggi e centri storici nelle principali città in tutta Italia e nei Paesi dell’Unione Europea. «Era stata approvata una mozione all’unanimità, ma non è mai stata applicata», ha detto, richiamando una proposta risalente al 2021 a prima firma Lega.
Giudizio positivo sul PEBA (Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche), ma ancora insufficiente se non accompagnato da interventi concreti e immediati anche sulle piccole cose.
Tonelli ha infine citato la mozione presentata in Regione dal consigliere del Carroccio Alessandra Cappellari per una ricognizione sul sistema dei pilomat nei capoluoghi e nei principali centri lombardi, Mantova compresa. Sono in corso gli accertamenti da parte dell’assessore regionale Lucchini. Da qui l’appello a un cambio di passo: «La prossima amministrazione dovrà comportarsi meglio nei confronti dei disabili, tutti i giorni».
















