VIADANA – Non una semplice vetrina elettorale online, ma un vero e proprio laboratorio politico aperto alla città. venerdì, allo scoccare della mezzanotte, debutterà ufficialmente il sito www.lidiaculpo2026.it, il quartier generale digitale di Lidia Culpo, candidata a sindaco per la coalizione di centrosinistra.
Il portale nasce con una doppia anima: raccontare, giorno dopo giorno, il viaggio della candidata tra le frazioni e i quartieri di Viadana, ma soprattutto offrire uno strumento operativo per chi vuole impegnarsi in prima persona. Tramite il sito, infatti, sarà possibile presentare la propria candidatura per la lista civica “Viadana Domani”.
L’obiettivo dichiarato è raccogliere le “migliori energie” locali attorno a tre pilastri fondamentali: il rilancio dei servizi per i giovani, la difesa strenua dell’ospedale e della sanità pubblica, e il contrasto al degrado urbano che ha segnato gli ultimi cinque anni dell’amministrazione Cavatorta.
La vera novità del progetto di Lidia Culpo risiede però nel metodo. Chi sceglierà di candidarsi non sarà lasciato solo nella giungla della burocrazia comunale. Il sito ospiterà infatti una sezione dedicata alla formazione dei futuri consiglieri: dispense e strumenti per imparare a leggere un bilancio comunale, comprendere le maglie del Piano Regolatore e padroneggiare gli atti amministrativi come mozioni, interrogazioni e ordini del giorno.
“Vogliamo una città che torni a correre, che offra opportunità ai nostri ragazzi e che garantisca il diritto alla salute senza compromessi – spiega Culpo -. Per farlo, non bastano le promesse: serve competenza. Ho deciso di aprire la lista ‘Viadana Domani’ a chiunque abbia a cuore il bene comune, ma con una promessa: vi daremo gli strumenti per essere amministratori preparati fin dal primo giorno. Sapere come si legge un bilancio o come si interviene sul Piano Regolatore significa avere il potere di cambiare davvero le cose in Consiglio Comunale, senza subire passivamente le scelte altrui. Dopo cinque anni di stallo e degrado, Viadana ha bisogno di una squadra che sappia esattamente cosa fare e come farlo.”

















