VOLTA MANTOVANA – Doppia iniziativa, venerdì a Palazzo Gonzaga di Volta Mantovana, promossa da Forza Italia Mantova e dedicata a due temi che il movimento politico considera centrali nel proprio impegno civile: la giustizia negata e la lotta contro la violenza sulle donne. Due appuntamenti distinti ma uniti da un filo comune, quello della difesa della libertà e della dignità della persona.
L’iniziativa si è aperta con la Giornata della Giustizia Negata, introdotta dal segretario provinciale Michele Falcone e moderata da Simone Segna, assessore comunale e segretario provinciale di Forza Italia Giovani. Sono intervenuti Enrico Lungarotti, consigliere provinciale, e Ilaria Berra, responsabile Azzurro Donna Mantova Città.
Durante l’incontro è stata ricordata la ricorrenza del 21 novembre 1994, quando Silvio Berlusconi, allora Presidente del Consiglio, ricevette un provvedimento giudiziario mentre rappresentava l’Italia alla Conferenza dell’ONU. Un episodio che, come sottolineato dai relatori, segnò l’avvio della battaglia di Forza Italia per una “Giustizia Giusta”, fondata su equilibrio, garanzie e responsabilità.
Gli interventi hanno posto l’accento su un fenomeno che – è stato rilevato – resta tuttora grave e diffuso: tra il 2018 e il 2024 si sono registrati oltre 1.200 procedimenti annui per ingiusta detenzione, con quasi la metà dei ricorsi accolti. Dati che, come indicato dai relatori, raccontano un problema che non è episodico, ma sistemico: cittadini innocenti privati della libertà, processi interminabili, riparazioni insufficienti.
A Palazzo Gonzaga è stata anche sottolineata la portata storica della riforma della separazione delle carriere dei magistrati, appena approvata in Senato e considerata da Forza Italia un passaggio decisivo per “rafforzare la terzietà del giudice” e mettere accusa e difesa “sullo stesso piano di dignità”. La riforma sarà sottoposta a referendum confermativo nel 2026, e il movimento ha già annunciato una campagna attiva a sostegno del Sì.
Nel pomeriggio si è svolto il secondo appuntamento, “Donne, Forze della Libertà”, promosso da Azzurro Donna e Forza Italia Giovani Mantova, sempre a Palazzo Gonzaga. Il confronto, moderato da Maria Elena Invernizzi, segretario regionale di Azzurro Donna Lombardia, ha visto la partecipazione di: Simona Tironi, assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia, Giada Martucci, vicesegretario Forza Italia Giovani Lombardia, Marzia Bianchi, direttrice del Centro Antiviolenza di Mantova, Ilaria Berra, responsabile Azzurro Donna Mantova Città
Ad aprire i lavori sono stati nuovamente Michele Falcone e Simone Segna insieme a Anastasia Brinza, segretaria provinciale di Azzurro Donna.
I contributi hanno affrontato il tema della violenza di genere come emergenza sociale e culturale che richiede prevenzione, educazione, strumenti di protezione e un sostegno concreto alle vittime. È stato ribadito che la violenza sulle donne non è un fatto privato, ma “una grave ingiustizia” che colpisce la persona e l’intera comunità.
Forza Italia Mantova ha scelto di affiancare i due eventi per rimarcare un principio comune: la libertà va difesa ovunque sia minacciata, sia nei confronti degli innocenti travolti da errori giudiziari, sia nei confronti delle donne vittime di violenza.
A chiusura della giornata, Michele Falcone ha dichiarato: «Il 21 novembre non è solo il ricordo di un’ingiustizia subita, ma un impegno che si rinnova. Difendere la giustizia significa proteggere gli innocenti dagli abusi e allo stesso tempo combattere ogni violenza contro le donne. Sono due facce della stessa battaglia: quella per la dignità, il rispetto e la libertà della persona.»















