CASTEL D’ARIO – Mara Spanevello ha ufficializzato la propria candidatura alla carica di sindaco di Castel d’Ario in vista delle elezioni amministrative di fine maggio. Dopo attente riflessioni e una serie di confronti con i colleghi di maggioranza, l’attuale vicesindaco ha deciso di fare il grande passo.
La candidatura si propone in continuità con l’attuale amministrazione guidata da Daniela Castro, ma con un gruppo in parte rinnovato. «Se i cittadini ci daranno fiducia, vorremmo proseguire nel solco tracciato durante gli ultimi due mandati, ma con un gruppo rinnovato: quattro componenti restano e otto saranno nuovi – spiega Spanevello –. La nostra proposta politica nasce per portare avanti quanto fatto in questi anni. Abbiamo trovato persone preparate in vari ambiti, motivate a impegnarsi per il bene comune e capaci di coniugare entusiasmo ed esperienza». Nella compagine sarà presente anche l’attuale sindaco Castro: «La sua esperienza è fondamentale per l’impegno profuso in questi anni».
Spanevello, maestra in pensione e residente da 39 anni a Castel d’Ario, ha dapprima ricoperto il ruolo di assessore alle politiche sociali e poi quello di vicesindaco: «Amo questo paese e vorrei fare ancora qualcosa per il territorio, ricco di potenzialità e peculiarità. Esistono realtà importanti che lavorano molto bene e che devono essere valorizzate, perché spesso queste peculiarità non emergono come dovrebbero».
Guardando al futuro, la candidata traccia alcune priorità programmatiche: punti principali sicurezza e miglioramento dei servizi. «Sono consapevole che i miracoli non si fanno – prosegue Spanevello -, ma abbiamo molti progetti nel cassetto per accedere a bandi e proseguire sulla strada tracciata in 11 anni, nei quali abbiamo creato un terreno fertile per raccogliere buoni frutti». Tra i punti di forza rivendicati, anche «un bilancio comunale in salute» e l’opera di rafforzamento della rete tra le realtà associative, amministrative, sociali ed educative del paese. Particolare attenzione sarà dedicata alle politiche giovanili e alle famiglie, continuando il percorso già intrapreso.
















