MANTOVA – Ciclopedonale con via Poggio Reale e rallentamento del traffico su strada Montata tra le prime cose da fare: è quanto emerso dall’incontro di ieri sera del candidato sindaco Andrea Murari al quartiere Rabin.
Numerosa la partecipazione dei residenti alla serata durante la quale sono stati proposti interventi in termini di viabilità e opere pubbliche tra le quali anche la sistemazione del fosso di strada Guerrina con tombinatura del tratto vicino alle case.
Il candidato sindaco ha prospettato anche un maggior presidio della polizia locale con pattuglie 24 ore su 24, a supporto del ruolo di pubblica sicurezza di competenza statale, favorito dalla stazione satellite che programma d’attivare Lunetta per servire al meglio la zona nord della città.
Anche per il quartiere Rabin, Murari prevede il ripensamento del sistema di raccolta rifiuti con contenitori stradali intelligenti, meno oneroso dell’attuale porta a porta, che liberando risorse consenta di contenere le bollette, assumere agenti accertatori per multare gli incivili, istituire lo spazzino di quartiere, figura amica che presidierà il quartiere, curandone la pulizia, e sarà a disposizione dei residenti per raccogliere segnalazioni.
FORMIGOSA E CASTELLETTO BORGO, MURARI: “CICLABILE SULL’OSTIGLIESE, TRASPORTO PUBBLICO e CASA PER I LAVORATORI DELL’AREA”
Martedì sera, invece, doppia tappa per gli incontri del candidato sindaco Andrea Murari, che hanno interessato Formigosa, prima, e Castelletto Borgo, a seguire.
Per entrambi risultano fondamentali il completamento della ciclopedonale per la città e per il polo produttivo, lungo l’Ostigliese. Sul tema si dovrà dialogare con la Provincia, per il tratto non di competenza comunale, ha precisato Murari, che ha proseguito spiegando che, contestualmente, con le aziende dell’area, si andrà a ragionare sul trasporto pubblico, per costruire un piano di mobilità ragionando con servizi a misura di lavoratore. Alle imprese Murari intende proporre anche un investimento sulle case per i dipendenti, invitandole a interagire con il Comune per il recupero di spazi idonei, esistenti in buon numero in entrambi i quartieri.
Tanto per Formigosa, quanto per Castelletto Borgo il candidato sindaco ha prospettato anche un maggior presidio della polizia locale con pattuglie 24 ore su 24, a supporto del ruolo di pubblica sicurezza di competenza statale, con pattuglia notturna e stazione satellite nella vicina Lunetta.
E ancora, un ripensamento del sistema di raccolta rifiuti con contenitori stradali intelligenti, meno oneroso dell’attuale porta a porta, che liberando risorse consenta di contenere le bollette, assumere agenti accertatori per multare gli incivili, istituire lo spazzino di quartiere, figura amica che presidierà il quartiere, curandone la pulizia, e sarà a disposizione dei residenti per raccogliere segnalazioni.
A Formigosa ci si concentrerà sulla cosiddetta “ciclopedonale della domenica”, che passando da zona Botte sifone approdi all’area del Lungolago, la riqualificazione dell’edificio delle ex-scuole, il completamento della riasfaltatura di strada Riviera, l’individuazione di nuovi posti auto in zona chiesa e cimitero.
Mentre per Castelletto Borgo il candidato sindaco ha prospettato la realizzazione a Valdaro di un’area attrezzata per i Tir finalizzato a risolvere il problema della sosta selvaggia.Tra gli altri progetti specifici per il quartiere, sono emersi nuove asfaltature via Seguri e via Colombo, posizionamento di barriere antirumore A22, sistemazione del fosso e nuova asfaltatura di via Quaranta, riqualificazione dei giardini via Cavicchini, recupero dell’ex scuole, edificio su cui il Comune sta lavorando e sul quale vi sono soggetti privati interessati a investire.
Ultimo appuntamento con gli incontri di quartiere martedì 28 aprile alle 18.30 al Campo di basket in località Castiona.


















