PEGOGNAGA – Sostegno nel merito, ma forte critica alla maggioranza, alla quale viene rimproverata scarsa coerenza. È questa la posizione espressa dal gruppo consiliare RiAttiviamo Pego sul tema della proposta di delibera promossa da Coldiretti in tema di Made in Italy.
Durante la Consulta Agricola del 2 marzo, il rappresentante della minoranza Iuri Nasi ha dato parere favorevole. Il documento, trasmesso ai Comuni, mira a sollecitare un intervento dell’Unione Europea per rivedere la disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari. Secondo Coldiretti, l’attuale normativa risulterebbe “ingannevole per i consumatori” e finirebbe per penalizzare le produzioni autenticamente italiane, aprendo la strada a etichettature poco trasparenti.
Tuttavia, accanto alla condivisione nel merito, arriva la bordata diretta all’amministrazione Zilocchi. Il gruppo di minoranza parla apertamente di incoerenza politica, richiamando precedenti decisioni del consiglio comunale.
“Sosteniamo la posizione espressa da parte di Iuri Nasi a favore della proposta di Coldiretti a tutela del Made in Italy, dichiarano i consiglieri di RiAttiviamo Pego -. Tuttavia, evidenziamo un’incoerenza dell’amministrazione Zilocchi, ricordando come in passato la maggioranza abbia respinto le nostre due mozioni: una per promuovere un’azione condivisa tra i Comuni del Basso Mantovano contro nuovi impianti fotovoltaici su terreni agricoli, e un’altra per chiedere la revisione dei tagli alla Politica Agricola Comune. Si tratta, in tutti i casi, di questioni legate a decisioni sovraordinate da parte della Commissione Europea, del Governo Centrale e della Giunta Regionale che hanno effetti diretti sul territorio, esattamente come la proposta giustamente avanzata da Coldiretti.”

















