Scelte di Salute. Dolore cronico. Perché non rassegnarsi

(Adnkronos) – Ci sono dolori profondi, articolari o mal di schiena che durano settimane, che diventano mesi, e anche anni, senza trovare una diagnosi e una cura adeguata. Questo è il dolore cronico, di cui soffre circa un italiano su cinque, e che non è un sintomo, ma una patologia riconosciuta dalla Legge 38 del 2010. 

 

Quanto ne sanno gli italiani? Perché ignorano ancora terapie specifiche curandosi con farmaci non adeguati? È davvero possibile non rassegnarsi al dolore cronico? 

Su questi temi, alla luce dei dati di un sondaggio appena realizzato da Emg Different, si confrontano, nel corso del webinar: 

 

• William Raffaeli, medico, esperto in terapia del dolore, già presidente di Federdolore e presidente della Fondazione Isal, Istituto di Formazione e Ricerca in Scienze Algologiche. 

• Nicoletta Orthmann, Coordinatore medico scientifico della Fondazione Onda  

• Enrica Tornielli, Head of Pharmaceutical Affairs di Sandoz 

 

L’evento, promosso da Sandoz, è trasmesso in diretta streaming mercoledì 2 marzo alle 17.30 sui canali web di AdnKronos: Adnkronos.com e nella pagina del profilo Facebook di AdnKronos.  

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