Vaccini, Iardino (Fondazione The Bridge): “Da mancate coperture fasce fragili costo sociale ed economico enorme”

(Adnkronos) – La mancata copertura vaccinale nelle fasce più fragili e difficili da raggiungere della popolazione “rappresenta un costo sociale, etico e morale”. Per quanto riguarda “i cosiddetti pazienti fragili, cioè quelli che per età sono più fragili o che vivono con delle patologie croniche, la mancata copertura ha un costo enorme per la persona, perché rischia di avere delle complicanze a volte anche infauste, come una polmonite che purtroppo non si riesce a risolvere e può portare anche alla morte. Non ci rendiamo conto che almeno 7mila persone lo scorso anno nel nostro Paese sono morte per l’influenza”. Così Rosaria Iardino, presidente Fondazione The Bridge e professore aggiunto di Diritto e organizzazioni sanitarie dell’università di Pavia, intervenendo oggi alla quarta edizione di ‘VaccinAzione: un’opportunità di salute per i pazienti fragili’, convegno promosso a Milano, presso l’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, da Fondazione The Bridge in collaborazione con la Regione. L’evento ha raccolto “una comunità di oltre 50 stakeholder uniti per trovare strategie per aumentare le vaccinazioni”, sottolinea Iardino. 

Il costo di cui parla non è solo “sociale, etico e morale”, ma è anche economico, “perché una vaccinazione offerta gratuitamente alle persone fragili, se non viene eseguita, rischia di costare al sistema migliaia di euro per ricoveri e cure – osserva – Dobbiamo anche cominciare a guardare questo aspetto, perché le risorse non sono infinite e intasare i pronto soccorso e i reparti toglie sicuramente spazio a persone che hanno dei problemi acuti non legati al mancato vaccino, e che magari non trovano spazio”. Non solo persone fragili, ma anche ai margini della società “e difficili da intercettare”. Regione Lombardia lo scorso anno “è riuscita a raggiungerne 5mila”, intercettando “le mense sociali e i dormitori” dove “si è provato a offrire la vaccinazione”. 

La presidente della Fondazione The Bridge si sofferma ancora sull’importanza dell’evento odierno: “Abbiamo invitato e sono presenti 350 operatori sanitari. Oggi speriamo di far comprendere, grazie anche a due relatori internazionali molto importanti, che la campagna di comunicazione più bella e più efficace è quando tu dici al paziente: ‘Mi sono vaccinato anch’io'”. 

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