MANTOVA – Il rapporto tra scuola e lavoro e le opportunità per i giovani sono stati al centro dell’aperitivo-incontro organizzato dai candidati di Azione.
A confrontarsi sul tema sono stati Andrea Sarzi Amadè, Gabriele Araldi, Elena Basaglia, Pietro Crotti, Gabriele Mannella, Claudia Pavarini e Giovanni Venturini. A moderare l’incontro è stata Francesca Zaltieri.
“Qual è oggi il rapporto tra scuola e lavoro? Restare o andare? Quali opportunità per il futuro?”. Sono queste le domande che hanno guidato il dibattito.
“Oggi ci siamo trovati a parlare del rapporto tra scuola e lavoro – commenta Francesca Zaltieri, candidata al Consiglio comunale e moderatrice dell’incontro – affrontando temi molto attuali come le riforme tecniche, i nuovi licei e l’alternanza scuola-lavoro. Esistono molte iniziative, ma alcune risultano un po’ confusionarie. Crediamo che il mondo del lavoro sia un interlocutore importante per quello della scuola, ma è necessario metterli in connessione in modo efficace e significativo”.
Tra le questioni emerse nel corso dell’incontro anche quella legata alla scelta dei giovani: “Restare o andare?”. “Noi vorremmo che i giovani restassero – conclude Zaltieri – ma è fondamentale creare un contesto accogliente per loro”.
E nel Mantovano qual è la situazione? “Sappiamo che l’amministrazione comunale uscente ha lavorato molto sui giovani e, dal nostro punto di vista, vogliamo continuare a dare loro voce – spiega Andrea Sarzi Amadè, candidato consigliere comunale per Azione e coordinatore dell’evento – Azione si propone come un patto generazionale tra chi ha più esperienza e chi si affaccia per la prima volta al mondo del lavoro”.
Ma quali sono le idee per trattenere i giovani sul territorio? “Le proposte partono dalla necessità di rendere sempre più attrattiva la nostra città e di farla conoscere in Italia e in Europa. Servono opportunità lavorative di qualità, con salari adeguati, che permettano alle giovani famiglie di trovare un terreno su cui costruire il proprio futuro e scegliere di rimanere. Penso alle scuole, ai nidi gratis e a tutte quelle politiche in grado di andare incontro ai giovani”.




















