GUALTIERI (RE) – Si inaugura oggi pomeriggio, alle ore 16, alla Sala dei Falegnami di Palazzo Bentivoglio la dodicesima edizione della mostra “I Naïfs del Po”, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Gualtieri e dall’Associazione Artistica Tricolore di Novellara.
L’esposizione riunisce 18 tra i più qualificati maestri della tradizione dell’arte naïf, espressione di una cultura artistica di cui la terra di Po rappresenta storicamente la culla italiana. Tra i protagonisti in mostra figurano anche tre rinomati artisti del territorio mantovano: Luciano Lipreri di Suzzara, Franco Mora di Viadana e Carlo Moretti di Pegognaga.
Accanto a loro, saranno esposte le opere dei maestri reggiani Gianni Bagni, Brenno Benatti, Marika Benatti, Fausto Bianchini, Bruno Biazzi, Luigi Camellini, Paolo Camellini, Manola De Gobbi, Dino Fiorini, Paolo Incerti, Elena Martini, Antonio Motta, Mario Orsini, Gianni Pontiroli e Natale Rovesti.
Un’arte spontanea contro la frenesia moderna
Come sottolineato in una nota dall’Associazione Artistica Tricolore, questa forma espressiva, diretta e immediata, parla in modo semplice al cuore delle persone: «In una società frenetica e tecnologica quale oggi stiamo vivendo, dove l’uomo, pur comunicando con il mondo intero, è sempre più solo e dove anche i sogni sono stati rubati, cercare di riportare attraverso l’arte candida un rapporto più diretto tra uomo, ambiente e le cose che lo circondano è la scommessa che la nuova arte cosiddetta ingenua deve fare».
La mostra è visitabile fino al 8 novembre e resta aperta sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19 con ingresso libero. Per comitive e scolaresche visite infrasettimanali su appuntamento chiamando il 347/8421126. Disponibili il catalogo con testi di Tiziano Soresina, giornalista e scrittore e foto di Fausto Franzosi.


















