Infrastrutture e sviluppo rurale: dal GAL Terre del Po contributi da 1,5mln

MANTOVA – Forte risposta del territorio ai bandi promossi dal GAL Terre del Po 2.0 nell’ambito degli interventi SRD07 e SRD09, strumenti dedicati rispettivamente agli investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e allo sviluppo socio-economico delle aree rurali, nonché agli investimenti non produttivi nelle zone rurali. I numeri fotografano una partecipazione significativa da parte di enti pubblici e soggetti privati dell’area Oglio Po e dell’Oltrepò Mantovano, a conferma di una concreta esigenza di crescita e valorizzazione locale.

Le graduatorie, pubblicate sul sito ufficiale del GAL, hanno finanziato al momento 21 progetti sui 39 ammessi e candidati. Il contributo concesso, pari al 90% delle spese ammissibili, ammonta complessivamente a 1.625.547,80 euro. Un’iniezione di risorse che punta a rafforzare infrastrutture, servizi e interventi strategici per il tessuto agricolo e rurale del territorio.

Le graduatorie resteranno valide per 12 mesi dalla data di pubblicazione. Questo significa che, in presenza di eventuali economie o risorse residue, il GAL potrà procedere allo scorrimento finanziando ulteriori progettualità già ritenute ammissibili. Una prospettiva che mantiene alta l’attenzione degli operatori locali e delle amministrazioni coinvolte.

Parallelamente, si apre una nuova opportunità con il bando SRH05 “Azioni dimostrative per il settore agricolo ed i territori rurali”, che prevede un finanziamento al 100% per iniziative orientate alla diffusione della conoscenza, alla condivisione di esperienze e opportunità, alla promozione dell’innovazione, dei risultati della ricerca e della digitalizzazione in ambito agricolo e rurale.

La dotazione finanziaria complessiva è di 200mila euro. Le domande potranno essere presentate attraverso la piattaforma informatica regionale Sis.Co dal 2 marzo 2026 fino al 29 maggio 2026. Testo e allegati del bando sono disponibili online sul portale del GAL.

Per supportare enti e operatori interessati, la struttura resta a disposizione presso gli uffici di Quistello e Rivarolo Mantovano, dove è possibile fissare incontri bilaterali su appuntamento per approfondimenti tecnici e chiarimenti sulle modalità di partecipazione.