GONZAGA – Sarà reso noto, a breve, il calendario ufficiale degli eventi 2026 della Fiera Millenaria, un’edizione che segna un deciso cambio di passo sotto la guida del nuovo presidente Matteo Lasagna, con numerose nuove fiere che si affiancano agli appuntamenti storici. Tra le novità già anticipate figurano 1000 Giochi (18-19 aprile), Millenaria Verde a ottobre e il Villaggio di Natale a dicembre. Ma il nuovo corso introduce anche 1000 Vini, che da quest’anno non sarà più gestita da un operatore esterno ma direttamente dall’ente fiera.
Il 9 e 10 maggio debutta l’assoluta novità Vipermotorfest, mentre il 16 e 17 maggio arriva il Mercatino di Marzaglia 2.0, evoluzione dello storico mercatino per radioamatori di Modena, tra i più importanti in Europa per lo scambio di apparecchiature, strumenti di misura, radio d’epoca e componentistica rara. Un evento “dai radioamatori per i radioamatori”, gestito da Ari Modena Aps, che punta sulla qualità evitando i gadget commerciali tipici delle fiere generaliste.
A giugno (data da definire) spazio a 1000 Energy, manifestazione dedicata a energie rinnovabili, efficienza energetica, mobilità elettrica, idrogeno e tecnologie per la transizione ecologica, con la partecipazione di aziende, professionisti e istituzioni.
Accanto alle novità, il calendario conferma tutte le fiere storiche: – Bovimac (16-18 gennaio); – Esposizione Internazionale Canina (27 febbraio – 1 marzo); – Esotica Pet Show e Mondo Bonsai (7-8 marzo); – i tre appuntamenti di C’era una volta (14-15 marzo, 16-17 maggio, 17-18 ottobre); – Fiera dell’Elettronica e del Radioamatore (28-29 marzo e 26-27 settembre); – Camer (10-12 aprile); – Convegno Filatelico Numismatico (1 maggio); – la Fiera Millenaria (4-8 settembre); – Campionato italiano di Colombicoltura (24-25 ottobre); – Mille Cat (12-13 dicembre).
In calendario anche Carpitaly a dicembre, in attesa di conferma dopo che l’edizione 2025 è stata ospitata alle Fiere di Parma.
“La nostra intenzione – ha detto Matteo Lasagna presidente di Fiera Millenaria – è quella di consolidare e migliorare, a partire dall’imminente Bovimac, i nostri eventi fieristici a cui cercheremo di associare nuove manifestazioni per attrarre per tutto il periodo dell’anno visitatori, sia del nostro territorio e della nostra regione che di quelle limitrofe come Emilia Romagna e Veneto”













