SUZZARA/GONZAGA – Ha preso il via oggi, tra Suzzara e Gonzaga, “Open Housing – Costruiamo autonomie”, il progetto promosso da Azienda Socialis insieme a Cooperativa Il Ponte, Cooperativa Simpatria e Cooperativa Papa Giovanni XXIII, dedicato allo sviluppo di nuovi modelli di abitare inclusivo e alla crescita dell’autonomia delle persone con disabilità.
Finanziato dal Pnrr con 715.000 euro, il progetto ha permesso di realizzare appartamenti per co‑housing, installare sistemi di domotica, attivare percorsi di orientamento e formazione al lavoro, tirocini e interventi educativi. Sono 12 le persone coinvolte, residenti nei sei Comuni dell’Ambito suzzarese.
Convegno inaugurale e interventi istituzionali
La giornata si è aperta alla Galleria del Premio di Suzzara con un convegno dedicato a vita indipendente, abitare inclusivo e inclusione lavorativa. Sono intervenuti: Ilaria Morandi, presidente Cda Azienda Socialis; Paola Bulbarelli, consigliera regionale; Barbara Guiducci, amministratore unico Cisaplast; Marta Camiciotti, Fondazione Housing Sociale
Coordinamento a cura di Simona Maiocchi. Conclusioni affidate a Marco Carra, consigliere regionale, e Carlo Bottani, presidente della Provincia.
Inaugurazione degli appartamenti
Dopo il convegno, inaugurazione dei due nuovi spazi abitativi: Suzzara, via Democrito 13/6, realizzato da Cooperativa Simpatria e Gonzaga, via Canaro 3, realizzato da Cooperativa Il Ponte
Presenti amministratori, rappresentanti delle cooperative e della rete territoriale. Il parroco monsignor Paolo Gibelli, dopo un momento di riflessione e di preghiera, ha benedetto la struttura
Alessandro Guastalli, sindaco di Suzzara: «Il Pnrr rappresenta l’inizio di una sfida importante: oggi abbiamo strutture e progetti avviati, ma il vero obiettivo è costruire una rete forte e partecipata che garantisca continuità a queste esperienze».
Ilaria Marzi, direttore sociosanitario Ats Val Padana:«Le persone con disabilità hanno bisogni e progetti diversi. Servono percorsi su misura e una rete capace di costruire risposte nuove e condivise».
Carla Ferrari, vicesindaca di Gonzaga: «Consegniamo simbolicamente le chiavi dell’autonomia. Questi spazi rappresentano un cambio di paradigma: dalla logica assistenziale alla possibilità di costruire un proprio progetto di vita».
Comunità, partecipazione e prossimi appuntamenti
La giornata è proseguita con gli eventi di Oltre‑Housing organizzati da Cooperativa Simpatria, momenti aperti alla comunità per promuovere una cultura dell’inclusione. Sabato 6 giugno, a Gonzaga, nuove iniziative curate da Cooperativa Il Ponte che offrirà ulteriori occasioni di incontro e conoscenza dei percorsi avviati.
Il commento della consigliera regionale Paola Bulbarelli
In occasione del convegno “Open Housing – Costruiamo autonomie”, la consigliera regionale Paola Bulbarelli ha portato i saluti dell’assessore alla Casa Paolo Franco, sottolineando come la collaborazione tra Regione Lombardia, Aler, Comuni e Terzo Settore stia costruendo modelli abitativi sicuri e inclusivi per persone e famiglie fragili.
Bulbarelli ha evidenziato il valore dei sei nuovi appartamenti domotici realizzati grazie ai 715.000 euro del PNRR, definendoli “luoghi in cui costruire percorsi di crescita, relazioni e indipendenza”.
Ha poi annunciato le nuove linee regionali sull’housing sociale: una misura da 96 milioni di euro, approvata il 25 maggio, che premierà sostenibilità, efficienza energetica, rapidità di esecuzione e capacità di creare mix abitativo e coesione sociale. Tre le linee di finanziamento previste, rivolte a enti pubblici, Aler e privato sociale.
Bulbarelli ha ricordato l’impegno della Regione nel destinare alloggi a donne vittime di violenza, persone con disabilità e lavoratori dei servizi essenziali, con l’obiettivo di costruire comunità “vive, integrate e solidali, dove nessuno viene lasciato indietro e dove il tessuto sociale si rigenera”.

















