MANTOVA – Incontro nei giorni scorsi tra la Sezione mantovana della Gioventù Federalista Europea (GFE), il Sindaco di Mantova, Mattia Palazzi, e il Presidente della Provincia di Mantova e Sindaco di Curtatone, Carlo Bottani, in occasione della firma dell’“Appello dei Sindaci”, una mobilitazione promossa dal Movimento Federalista Europeo.
L’iniziativa ha lo scopo di sollecitare una riforma significativa del bilancio dell’Unione Europea, al fine di adeguarlo alle necessità di sviluppo economico e sociale dei paesi membri, con particolare attenzione al rafforzamento delle risorse destinate agli Enti Locali.
Il documento firmato chiede alla Commissione Europea, al Parlamento Europeo e ai Governi nazionali di impegnarsi in una riforma che attribuisca all’UE competenze adeguate, rendendo le risorse per gli Enti Locali autonome rispetto agli Stati membri. L’Appello, inoltre, invita i Capi di Stato e di Governo a procedere con la riforma dei Trattati dell’Unione, come stabilito dal voto del Parlamento Europeo del novembre 2023.
Per la Sezione mantovana della GFE, che si è costituita solo poche settimane fa, questo rappresenta un risultato rilevante. In tempi rapidi, l’associazione è riuscita a sensibilizzare le massime istituzioni locali su un tema cruciale per il futuro dell’Europa, ottenendo il sostegno di due figure di spicco della politica locale. Un segnale concreto che anche una realtà giovane e dinamica, se animata da idee chiare e determinazione, può avere un impatto significativo nel dibattito pubblico e a livello istituzionale.
“Siamo molto soddisfatti per l’ampio sostegno ricevuto, in particolare per l’adesione di due figure istituzionali di rilievo. Come giovani europeisti, ringraziamo il sindaco e il presidente della Provincia e invitiamo tutti coloro che si sentono vicini alla causa a unirsi a noi”, dichiarano Tommaso Sissa (Segretario GFE Mantova), Francesco Liotta Violi (Tesoriere GFE Mantova), Simone Segna (Presidente GFE Mantova), Sofia Caffarra (Vicepresidente GFE Mantova), Francesco Viola e Pietro Casari”.
“Questo incontro – concludono – segna un passo importante per l’associazione, che continua a lavorare per rafforzare il legame tra i giovani e le istituzioni locali, promuovendo una visione federalista dell’Europa”.










