PIETOLE (BORGO VIRGILIO) – Da oggi il Museo Parco Virgilio a Pietole si arricchisce di nuove opere. “Scultura Forte”, questo il nome del progetto espositivo che ha come autore lo scultore altoatesino Eduard Habicher e come curatore Marco Tonelli. L’iniziativa è promossa dal Comune di Borgo Virgilio in collaborazione con Mantova Creativa e Fondazione “Virgilio”.
Il vernissage della mostra all’aperto si è tenuto nel tardo pomeriggio. Sono intervenuti tra gli altri, oltre al curatore e allo scultore, il sindaco di Borgo Virgilio Francesco Aporti, il presidente di Mantova Creativa Vittorio Longheu e il fondatore Giampaolo Benedini, il presidente della Fondazione “Virgilio” Italo Scaietta, e il presidente della Fondazione Te Giovanni Pasetti.
“Abbiamo unito arte contemporanea, paesaggio e valorizzazione del patrimonio storico – ha sottolineato Tonelli – con l’obiettivo di avviare la realizzazione di un futuro parco permanente di sculture. E’ un progetto artistico che vede il coinvolgimento della città e della provincia in sintonia con il territorio e con relazioni capaci di attrarre persone, pensieri, progetti e ricerca”.
Habicher ha già operato in passato a Mantova. Lo scultore ha esposto l’opera “Guscio” nel maggio 2018 in piazza Castello (trasferita poi nel 2019 al Museo della Lubiam). Il Parco del Forte ospita sette sculture in acciaio installate tra il piazzale del Forte, gli accessi alle gallerie e i sentieri immersi nel verde.
Tutte le installazioni portano la sua firma e rappresentano forme astratte richiamando il vento, gli alberi e il movimento. Tra opere si possono trovare “Spirit-oso”, “Focale” e `Pozzo” che sono state create appositamente nel 2026 per essere collocate in questo ambiente. I titoli delle altre opere sono: “Gomitolo” (2024), “Torre di Pippi Calzelunghe” (2022), “Cubo” (2020) e “Architettura rossa” (2019). Le opere dialogano con i visitatori trasmettendo un senso di leggerezza e possono anche trasformarsi in strumenti sonori. La mostra rimarrà accessibile almeno per almeno un anno. Poi rimarrà solo un’opera, altre potrebbero arrivare.
Habicher è nato a Malles (Val Venosta) nel 1956. Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Firenze e attualmente vive a Merano. Nelle sue opere utilizza pietra, legno e acciaio. Si riconosce nell’Arte Povera ed è molto vicino a Joseph Beuys. Habicher ha esposto in musei prestigiosi e la sua ricerca esplora lo spazio dinamico e aperto. Nel 2023 è stato eletto Accademico Nazionale dell’Accademia di San Luca a Roma.
Fiorenzo Cariola


















