VIADANA – “Le recenti notizie che vedono il sindaco Nicola Cavatorta chiedere le dimissioni dell’assessore Carlo Avigni, unite all’astensione della Lega sul rendiconto finanziario, certificano ufficialmente il fallimento politico della destra a Viadana. Da tempo denunciamo l’immobilismo di questa amministrazione: ora la rottura interna e la presenza di due candidati della stessa area sono la prova provata che il nostro giudizio era corretto. Amministrare non è chiudersi in un ufficio, ma ascoltare e risolvere problemi”. A sottolinearlo è Lidia Culpo, candidata sindaco di Viadana Domani e Pd.
“Mentre la destra litiga e perde pezzi, perdendo di vista anche la gestione economica con disavanzi tecnici preoccupanti, la città resta ferma. Noi abbiamo provato a unire il centro-sinistra, ma purtroppo alcuni personalismi lo hanno impedito. Per questo oggi chiediamo un voto utile per un vero cambiamento: Viadana ha bisogno di tornare a essere governata con la competenza di chi sa far funzionare la macchina comunale senza gravare sulle tasche dei cittadini” continua.
“L’esperienza di Lidia Culpo, maturata in dieci anni di servizio e nella creazione di servizi di welfare presi a modello in tutta la regione, è la garanzia per riportare la persona al centro delle scelte politiche. Il programma di “Viadana Domani” punta su una task force per le manutenzioni nei primi 100 giorni e sulla difesa della sanità territoriale, partendo da risultati concreti e non da slogan elettorali. È il momento di scegliere l’esperienza che guarda avanti per interrompere il declino” sottolinea ancora una nota dell’ufficio stampa della candidata.

















