BELLUNO – Sconfitta in quattro set sul campo della capolista Belluno per la Gabbiano Farmamed. La formazione di coach Serafini capitola al quarto set, dopo aver vinto il primo ai vantaggi (24-26, 25-11, 25-17, 25-17) ma blinda in quarto posto finale con una giornata di anticipo. Irraggiungibili Belluno, San Donà e Acqui Terme, i virgiliani però vantano tre punti di vantaggio su San Giustino, sconfitto al tie-break da Acqui Terme. Anche conquistando la posta piena nell’ultimo incontro, gli umbri avrebbero comunque un numero inferiore di vittorie rispetto alla Gabbiano nel caso lo raggiungessero in classifica. Da decidere invece il quinto posto con Sarroch, per conoscere l’avversario della formazione mantovana nel primo turno dei play off (16-23 marzo andata a Mantova ed eventuale bella gara alla sempre a Mantova il 26 marzo)
Analizzando la gara alla Vhr Arena di Belluno, un equilibrato primo set, punto a punto, ha visto la vittoria ai vantaggi della formazione di Serafini, che ha potuto schierare Baldazzi, alle prese con un piccolo problema al ginocchio che gli aveva fatto saltare un paio di allenamenti. Proprio l’opposto ferrarese ha realizzato i due punti decisivi (26-24). Pronta la reazione dei locali, che da quel momento hanno preso in mano le redini della partita concedendo davvero poco ai biancazzurri. I tre parziali successivi parlano chiaro. Alla Gabbiano sono venute meno progressivamente la forza di restare a contatto degli avversari e c’è stato anche un calo fisico, non solo mentale, al cospetto dei veneti, che hanno confermato di essere una formazione che potrà lottare per salire di categoria. Qualche problema fisico ha impedito ai mantovani di giocarsi tutte le possibilità nonostante la buona partenza. E contro Belluno questi due aspetti sono stati pagati a caro prezzo. Ora i virgiliani chiuderanno la prima fase domenica 9 in casa con Sarroch.
“Se la concentrazione cala, Belluno non ti perdona niente – ha detto il centrale della Gabbiano Andrea Miselli -. Ci siamo demoralizzati e sono saltati i piani, andando in confusione. La partita l’hanno indirizzata sui loro binari e non siamo più riusciti a farla tornare sui nostri. Nel primo set siamo riusciti a non subire troppi break e a rimanere in scia: sul punto a punto abbiamo approfittato di alcune situazioni favorevoli. Negli altri set ci sono scappati via, sulle ali dell’entusiasmo. Del restom sono la squadra più accreditata dei due gironi per arrivare in fondo. Fisicamente sono di categoria superiore, e se li lasci liberi di giocare ti mettono pressione e fiato sul collo”.