MANTOVA – Un centrocampista giovane, dalla buona tecnica e dalla spiccata fisicità: si presenta così Rachid Kouda, uno degli ultimi arrivi in ordine di tempo in casa Mantova. Classe 2002, nativo di Cantù da genitori del Burkina Faso, è un altro giocatore dalla stazza imponente, dall’alto dei suoi 188 cm per 78kg. Cresciuto nelle giovanili di Atalanta, Renate, Caratese e Cagliari, Kouda ha esordito tra i senior proprio nella squadra di Carate Brianza in D, per poi passare al Picerno in C e fare il grande salto in B con lo Spezia, dove ha giocato nelle ultime due stagioni e mezza. Prenderà la maglia numero 80.
“Sono venuto qua molto carico e con grandi stimoli, speriamo di raggiungere l’obiettivo importante della salvezza – dice -. Daremo il massimo per agguantarlo. Mi piace giocare sia tra i due di centrocampo, sia come trequartista, sono un giocatore tecnico, ma so usare anche la mia fisicità. Metto le mie doti a disposizione del Mantova per arrivare al traguardo. La squadra mi ha accolto bene, i compagni mi hanno fatto una buona impressione, nonostante la sconfitta col Venezia. Non vedo l’ora di scendere in campo al Martelli per regalare delle gioie ai tifosi, assieme ai compagni. L’anno scorso ho giocato a Mantova con la maglia dello Spezia: fu una partita tosta, col pareggio all’ultimo secondo di Maggioni. Ho visto uno stadio caldo, che segue e incita la squadra in ogni momento del match”.















