VIADANA – Il Rugby Viadana 1970 prosegue nel lavoro di costruzione della rosa in vista della stagione 2026/27 e mette un altro tassello importante, confermando sette giocatori che continueranno a vestire la maglia giallonera. Restano infatti a disposizione dello staff tecnico Exequiel Orellana, Sebastiano Olivari, Mateo Casasola, Michelangelo Mistretta, Simone Manfredi, Manuel Brozzi e Andrea Cecchini.
Una scelta che va nella direzione della continuità, con il club deciso a mantenere un nucleo di giocatori che conosce già l’ambiente e che rappresenta, in modi diversi, il presente e il futuro della squadra. Accanto ad atleti ormai consolidati, trovano spazio anche elementi cresciuti nel settore giovanile, a conferma della volontà di valorizzare il vivaio e rafforzare l’identità giallonera.
Le parole dei diretti interessati raccontano entusiasmo e determinazione in vista della nuova annata. Exequiel Orellana guarda già agli obiettivi della squadra: «Contento di lottare con questa squadra per ciò che meritiamo da tempo». Sebastiano Olivari rilancia le ambizioni del gruppo: «Nuova stagione e tanta voglia di far vedere cosa il Rugby Viadana è in grado di fare».
Sulla stessa linea Mateo Casasola, che non nasconde le aspettative: «Sono fiducioso per quella che sarà la stagione. Penso che sia chiaro quale sarà il nostro obiettivo». Michelangelo Mistretta sottolinea il legame con il club: «Fiero di far ancora parte del Rugby Viadana, stessa fame, stessi colori!».
Per Simone Manfredi la conferma ha anche un valore speciale: «È un onore indossare la maglia della prima squadra dopo essere cresciuto in questo club». Manuel Brozzi evidenzia invece il forte legame con il territorio: «Felice di questa nuova avventura e di rappresentare i colori e lo spirito della mia città». Infine Andrea Cecchini guarda al proprio percorso personale: «Sono felice di poter continuare il mio percorso di crescita con questo gruppo».
Con queste conferme il Rugby Viadana 1970 prosegue quindi la definizione del roster per il prossimo campionato, puntando su un gruppo che garantisce continuità tecnica, senso di appartenenza e la volontà di continuare a competere ai vertici del rugby italiano.
















