Torna il “Bonus Sport”: da settembre le informazioni per la nuova edizione 2026/27

MANTOVA – Torna il Bonus Sport, la misura che il Comune di Mantova ha introdotto nel 2020 per aiutare le famiglie a sostenere i costi dell’attività sportiva dei figli minori di 18 anni. Nata come intervento post-pandemico, è diventata negli anni un appuntamento fisso a cui si rivolgono centinaia di famiglie mantovane.A partire da settembre saranno resi noti i parametri di accesso definitivi e tutte le informazioni utili per presentare la domanda relativa alla stagione 2026/2027.

Il Bonus Sport nasce come misura di welfare, ma il suo valore va oltre il sostegno al reddito familiare: riducendo la barriera economica all’accesso allo sport, l’iniziativa sostiene indirettamente anche le associazioni sportive dilettantistiche (Asd) del territorio, favorendo la stabilità dei tesserati, la continuità nella programmazione delle attività e il radicamento delle discipline sportive in città.

I requisiti confermati per il 2026/2027: residenza nel Comune di Mantova, Isee familiare pari o inferiore a 17.500 euro, attività sportiva praticata da minori tra i 5 e i 17 anni, spese sostenute da un genitore. Il contributo, fino a 300 euro è riparametrato in base all’Isee ed erogato a rimborso, previa domanda online disponibile entro settembre 2026.

Chiara Sortino, vicesindaca e assessora al welfare sottolinea: “Lo sport è importante e tutti i bambini e le bambine dovrebbero poterlo praticare. Purtroppo, però iscriversi ad una società sportiva oggi costa parecchio e tante famiglie non possono permetterselo. Ma così non può essere. Per noi lo sport deve essere davvero per tutti e tutte: per questo abbiamo scelto di investire risorse per far giocare e crescere con lo sport tanti ragazzi in più.”

“Il Bonus Sport serve a rendere l’attività sportiva davvero accessibile a tutti. Non vogliamo che un ragazzo debba rinunciare allo sport per motivi economici. È un investimento sul futuro, perché un bambino che fa sport oggi sarà un adulto più sano e più inserito nella comunità domani. Aiutando le famiglie, sosteniamo anche il lavoro fondamentale delle nostre società sportive.” aggiunge Stefano Simonazzi, assessore allo sport.

Dal 2020 ad oggi la misura ha coinvolto un numero crescente di famiglie: da 120 domande accolte nel 2020/2021 (€ 22.736 liquidati) a 361 domande nel 2025/2026 (€ 71.190 liquidati), con un picco di 410 domande nel 2023/2024.

Nell’ultima edizione, a fronte di uno stanziamento iniziale di 70.000 euro, il Comune ha erogato complessivamente 74.000 euro, ammettendo 361 delle 382 domande presentate (154 in prima fascia ISEE, 123 in seconda, 84 in terza). Lo sport più richiesto resta il calcio (141 domande), seguito da basket (45) e ginnastica ritmica (40).

Tutte le informazioni sul bando saranno disponibili da settembre 2026 sul sito istituzionale del Comune