Festa delle Lumere, visitatori da tutto il Nord: “l’anno prossimo servirà più spazio”

MANTOVA – Migliaia di visitatori, famiglie con bambini e appassionati arrivati anche da fuori regione. Ancora una volta la Festa delle Lumere si conferma uno degli appuntamenti più partecipati dell’autunno mantovano, con piazza Martiri di Belfiore, il Lungorio e le Pescherie di Giulio Romano affollati per tutta la mattinata e il pomeriggio. Un successo che rilancia anche una richiesta per la prossima edizione: poter contare su spazi ancora più ampi per accogliere il pubblico.

Per capire l’importanza che ha ormai raggiunto la manifestazione, si può anche dare uno sguardo ai produttori partecipanti: sono state una cinquantina le aziende agricole presenti e che hanno allestito i propri banchi con numerose varietà di zucche e prodotti del territorio. Tra le attrazioni più apprezzate, le numerose degustazioni a base di zucca e la possibilità di acquistare gli ortaggi da conservare per i mesi invernali. L’affluenza registrata quest’anno, sottolineano dal Consorzio Agrituristico Mantovano, rende necessario valutare per la prossima edizione la disponibilità di aree più estese, oltre agli spazi recuperati già quest’anno. L’obiettivo è riuscire a gestire una partecipazione sempre più ampia, mantenendo la manifestazione legata alle proprie radici agricole e popolari.

Tra i visitatori non sono mancate persone provenienti dalle province vicine, ma anche da Milano e persino dal Friuli. In molti hanno scelto di fare scorta di zucche, anche alla luce di un’annata difficile per la produzione, che ha determinato un calo dei quantitativi disponibili. Spazio anche alla tradizione e all’intrattenimento per i più piccoli, anche con i giochi di una volta ospitati sotto le Pescherie di Giulio Romano. Come da consuetudine, nel pomeriggio lo spettacolo di burattini di Giorgio Gabrielli ha attirato centinaia di bambini, coinvolti nelle avventure di “Sandrone ed il diavolo”.

La manifestazione, giunta a un percorso di crescita lungo trent’anni, punta a consolidare il ruolo di Mantova nel panorama degli eventi dedicati alla zucca, anche a livello europeo. Un’occasione per valorizzare non soltanto il prodotto agricolo, ma anche il patrimonio rurale e gastronomico del territorio, considerato dagli organizzatori una risorsa importante per il turismo e la qualità della vita nel Mantovano. La zucca sarà ancora al centro anche della prossima edizione, la trentunesima, in programma domenica 24 ottobre 2027. Il tema annunciato sarà la capacità di questo prodotto e delle tradizioni a esso collegate di favorire l’incontro e la collaborazione tra popoli, con la partecipazione di ospiti provenienti da altre feste della zucca ormai consolidate.