Cryptocalcio, al via starcks.io piattaforma che consente di acquistare i token dei calciatori

(Adnkronos) – Si chiama Starcks (www.starcks.io) il primo progetto italiano che crea un nuovo e unico legame tra i campioni del calcio, il loro rendimento sportivo e i fan grazie al web 3.0 e al meccanismo della Blockchain. Se ad oggi i top club italiani si sono affacciati al mondo crypto con accordi “di squadra”, Starcks (www.starcks.io) vuole rispondere con un token dedicato ad ogni calciatore. Starcks, la cui piattaforma sarà online alle 15.00 di oggi, ha l’obiettivo di consentire ai fan di acquistare e scambiare i token delle star dei maggiori campionati di calcio europeo e, grazie ad essi, partecipare attivamente al loro percorso professionale. Ogni calciatore avrà infatti un token – cioè un asset digitale – associato al proprio nome che sarà direttamente collegato alle prestazioni sia dentro che fuori dal campo di gioco. Questo grazie ad un algoritmo proprietario che aumenterà o ridurrà automaticamente la supply della moneta del calciatore sulla base di dati statistici obiettivi. 

Ma c’è molto di più. Oltre a giocare e condividere il successo con i propri calciatori preferiti, gli utenti di Starcks potranno partecipare alla Star Experience. Starcks e i calciatori hanno infatti pensato a una serie di esperienze e oggetti unici per i tifosi. Con il proprio wallet, gli utenti potranno scegliere tra esperienze da vivere direttamente con la Star e Memorabilia esclusive da acquistare con la moneta del giocatore. Attualmente, direttamente dal sito Starcks.io, disponibile sia in versione mobile che da desktop, è possibile creare un account e acquistare lo Star Token. Lo Star Token potrà essere utilizzato per acquistare i Token dei giocatori – gli Star Player Token – che arriveranno a dicembre, o potrà essere convertito nuovamente in moneta Fiat (euro). 

Il primo calciatore con cui i fan 3.0 potranno divertirsi sarà Ciro Immobile, a cui seguiranno altri atleti tra cui Nico Gonzalez, Davide Frattesi, Gianluca Scamacca, Mattia De Sciglio e Riccardo Marchizza. Il tutto per arrivare a “tokenizzare” tutti i maggiori giocatori della Serie A nei primi mesi del 2023. Il mondo del calcio è già presente nel web 3.0 e raccoglie una spesa di circa 1,6 miliardi di dollari ogni anno. Quello che manca è una piattaforma che si concentri ed amplifichi il rapporto tra i tifosi e i loro idoli. Sebbene la popolarità e il successo delle Star dipendano in grandissima parte dalla fanbase, i fan non hanno nessuno strumento concreto per poter partecipare al successo dei loro idoli e ottenere dei reward per il proprio supporto. 

La conseguenza è che i fan rimangono solo spettatori e non parte attiva di un mondo che però li coinvolge e li appassiona quotidianamente. Si tratta di un potenziale inespresso che Starcks è pronto a sbloccare grazie al web 3.0 e alla Blockchain. Oggi, l’obiettivo di Starcks è quello di dimostrare il valore del diritto di immagine delle Star, sempre più importante rispetto a quello della prestazione sportiva, e di trasformarli in vere e proprie “media company”, ovvero soggetti in grado di generare e monetizzare contenuti per i propri Fan. Ma è solo la punta dell’iceberg di quello che può rappresentare il web 3.0 per lo sport. 

In un settore come quello del calcio bisognoso di risorse fresche, la possibilità di trasferire, attraverso specifici Token, una quota del cartellino del calciatore potrebbe rivoluzionare l’intero ecosistema. Ogni tifoso potrebbe contribuire ai successi del Club acquistando una quota di Dybala, Messi o Ronaldo. Una vera e propria rivoluzione che porterebbe al livello successivo il rapporto tra tifosi e Star innovando l’attuale sistema calcistico. Certo, si tratta di un futuro ancora tutto da scrivere, ma di cui Starcks è pronta ad essere protagonista. 

Per arrivare a questi obiettivi, Starcks ha realizzato una piattaforma 100% made in Italy completa di exchange proprietario in grado di gestire sia il top up, ovvero tutto il processo di conversione da moneta fiat (euro) a digital asset, che il meccanismo di scambio degli asset tra gli utenti una volta effettuato il listing dei vari token. Il tutto con la protezione e la certificazione delle transazioni garantita dalla blockchain e secondo il massimo rispetto di tutte le norme nazionali ed europee. Anche la Tokenomics del progetto, realizzata appositamente per Starcks da WDA, Venture Builder specializzato nel web 3.0, riflette l’intento di creare valore per gli utenti. Il minting dello Star Token è infatti limitato da un hard cap a 1.000.000.000 di token. La quota disponibile alla vendita massima è invece di 400.000.000.  

(Adnkronos)