Digitale, più competenze per i giovani: corsi Cisco e ministero Politiche Giovanili

Offrire ai giovani gli strumenti necessari per entrare nel mondo del lavoro. E’ questo l’obiettivo che ha portato Cisco e il Dipartimento per le Politiche Giovanili, guidato dalla ministra Fabiana Dadone, a mettere a disposizione t
re percorsi di formazione gratuiti dedicati alle tecnologie attualmente più richieste: Cybersecurity, Programmazione con il linguaggio Python e Digital Transformation. In sostanza tre pilastri del nostro mondo sempre più connesso, a cui è possibile accedere attraverso il portale del Dipartimento per le Politiche Giovanili, www.giovani2030.it. Il progetto è stato presentato oggi con un video da Gianmatteo Manghi di Cisco e dalla Ministra Dadone 

L’ad di Cisco Italia e la ministra Dadone hanno spiegato che si tratta di tre aree nelle quali la richiesta di personale qualificato è particolarmente elevata. Sono infatti sempre più frequenti gli attacchi ai dati e alle reti di aziende e istituzioni, e di conseguenza si sta rendendo sempre più urgente la costituzione di personale qualificato in grado di contenere questa minaccia. Uno studio condotto da Wyser – Gi Group ha stimato che la richiesta di Cyber-Defender si aggira intorno ai 3,5 milioni in tutto il mondo, un vero e proprio esercito da dover formare in maniera adeguata. 

“Vogliamo che i giovani siano protagonisti della sfida digitale lanciata dal Governo con il Pnrr ed acquisiscano quelle competenze del futuro che permettano loro di inserirsi nei nuovi segmenti di mercato” ha detto la ministra Dadone. “Spesso le competenze che le ragazze ed i ragazzi maturano nei percorsi di educazione formale non sono quelle necessarie ad accompagnare efficacemente le imprese nel percorso di trasformazione digitale in atto. Non posso che essere grata a Cisco e alle altre realtà anche del settore privato -ha osservato ancora Dadone- che mettono gratuitamente a disposizione dei giovani strumenti per accrescere le loro capacità e competenze per una migliore integrazione nel tessuto produttivo’.  

Gianmatteo Manghi, amministratore delegato di Cisco Italia ha rilevato che “c’è questo paradosso: le aziende cercano persone con competenze tecnologiche e non le trovano facilmente, mentre dall’altra parte ci sono giovani che non trovano lavoro e non sono inseriti nei giusti percorsi di formazione”. “Non solo. In una generazione che definiamo nativamente digitale, solo il 30% dei ragazzi, ci dicono i dati Ocse, ha competenze superiori a quelle di base. Tutti i giorni – ha sottolineano l’ad di Cisco Italia- parliamo di come rilanciare il Paese, di come porre al centro del futuro dell’Italia le nuove generazioni: il nostro dovere è cambiare questa situazione, in un mondo che sappiamo essere sempre più connesso. Iniziative come questa nascono per creare canali nuovi con cui raggiungere le persone”. 

I corsi gratuiti offerti sul portale giovani2030.it possono essere frequentati online e fanno parte di Cisco Networking Academy, un programma che ha già formato 280.000 persone in Italia, con 57.000 iscritti solo nell’ultimo anno. In media, il 96% di coloro che ottengono anche una certificazione professionale, trova un lavoro o migliora la propria posizione in breve tempo.  

(Adnkronos)