Djokovic vince Wimbledon 2022, Kyrgios battuto in finale

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Il serbo Novak Djokovic trionfa a Wimbledon 2022 battendo l’australiano Nick Kyrgios per 4-6, 6-3, 6-4, 7-6 (7-3) nella finale del singolare maschile dopo 3h01’. Il 35enne fuoriclasse di Belgrado, al settimo successo sull’erba londinese e al quarto consecutivo sul Centrale dell’All England Club, mette in bacheca il 21esimo titolo della carriera in un torneo del Grande Slam. 

 

LA PARTITA – Kyrgios mette la freccia nel quinto game, procurandosi due palle break con aggressività. Djokovic ‘collabora’ con un doppio fallo e l’australiano è avanti 3-2. La corsa prosegue grazie ad un servizio efficace: ace e vincenti arrivano con relativa continuità, Kyrgios chiude il primo set per 6-4 dopo 31’. 

 

Djokovic, secondo un copione già visto, parte in salita e si ritrova a rincorrere. Nel quarto game del secondo set, il serbo strappa al servizio al rivale a zero e comincia la corsa. Sotto 3-5, Kyrgios si guadagna 3 pesantissime palle break ma le spreca una dopo l’altra con una sequenza di errori. Nemmeno la quarta opportunità viene sfruttata, Djokovic supera l’ostacolo e pareggia i conti: 6-3, un set pari dopo 1h10’. 

 

Il quinto game del terzo set, sul 2-2, propone tutto il repertorio di Kyrgios, già autore di una serie di ‘tweener’, tanto per gradire. Discussioni con l’arbitro, lamentele con il proprio angolo, errori e – per finire – un paio di ace che risolvono tutto. Sul 4-4, avanti 40-0, Kyrgios spegne l’interruttore: cede 5 punti di fila – compreso un doppio fallo – e regala il break. Mentre l’australiano continua a rimproverare il suo entourage in tribuna per motivi misteriosi, Djokovic ringrazia portandosi sul 5-4 e chiudendo il terzo set per 6-4 dopo 2 ore di gioco. 

 

Nella quarta frazione, l’equilibrio regna. I due finalisti non concedono palle break, si procede senza scossoni seguendo i turni di servizio fino al 6-5 per Kyrgios. Djokovic incappa in due errori gratuiti insoliti e spinge l’avversario a 2 punti dal set: falso allarme, 6-6 e si va al tie-break. L’australiano sbaglia un colpo dopo l’altro, si ritrova sotto 1-6. Djokovic chiude 7-3, è ancora il re di Wimbledon. 

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