Elon Musk: “Referendum in Crimea”. E l’Ucraina si arrabbia

(Adnkronos) – Elos Musk twitta, ipotizza referendum in Crimea e Donbass e fa arrabbiare l’Ucraina. Il magnate, che dall’inizio della guerra ha messo a disposizione di Kiev la rete satellitare Starlink, fa discutere con una serie di tweet e sondaggi sul tema della guerra. “La Russia sta attuando una mobilitazione parziale. Si avvia ad una mobilitazione totale se la Crimea è a rischio. Il numero di morti da entrambe le parti sarebbe devastante. La Russia ha una popolazione 3 volte superiore a quella dell’Ucraina, quindi una vittoria dell’Ucraina è improbabile in una guerra totale. Se avete a cuore la gente dell’Ucraina, cercate la pace”, scrive Musk, che propone ai suoi follower un sondaggio. “La volontà delle persone che vivono in Donbass e Crimea dovrebbe essere determinare se” i territori “fanno parte della Russia o dell’Ucraina”?, chiede Musk. 

Tra le repliche, spicca quella di Mikhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Sta cercando di legittimare i referendum farsa che sono andati in scena tra persecuzioni, esecuzioni di massa e tortura? Brutta strada”, scrive Podolyak. “No, suggerisco di votare sotto la supervisione dell’Onu. O indicate un’autorità o uno stato assolutamente affidabile”, dice Musk invocando un approccio “simile magari a quello del Kosovo”. Podolyak non molla la presa: “Le centinaia di migliaia di persone morte a Mariupol voteranno? Quelli finiti nei campi di concentramento? Elon Musk, lei crea razzi e sogna di colonizzare Marte. La Russia crea forni crematori mobili e sogna che l’Ucraina come nazione sparisca. Non è una questione di voto”. 

(Adnkronos)