Europa League, Lazio-Porto 2-2: biancocelesti eliminati

(Adnkronos) – Si ferma al playoff la corsa della Lazio in Europa League. Ai biancocelesti, sconfitti 2-1 al ‘Do Dragao’ non basta il 2-2 dell’Olimpico con il Porto. Il gol di Immobile al 19′ illude i padroni di casa, che vengono rimontati dalle reti di Taremi su rigore al 31′ e Uribe al 68′; troppo tardivo il pari di Cataldi al 95′.  

In avvio di partita i capitolini cedono la gestione del pallone al Porto ma sono letali nelle ripartenze. Immobile ci prova una volta, la seconda fa gol ma è fuorigioco, la terza è quella buona: bravissimo Milinkovic-Savic a murare un’azione lusitana a centrocampo e a innescare il contropiede del centravanti che sceglie la soluzione di precisione, col destro, mirando sul primo palo: 20° gol in Europa e Simone Inzaghi eguagliato.  

La grande partenza della Lazio è vanificata alla mezz’ora, quando c’è un contatto in area fra Milinkovic-Savic e Taremi, giudicato inizialmente simulazione dall’arbitro Aytekin. L’intervento del Var però porta il fischietto tedesco a rivedere l’azione e ritornare sui propri passi. Dal dischetto l’iraniano non sbaglia e firma l’1-1 al 31′. 

Secondo tempo che dal copione diverso, dove il Porto arretra il baricentro togliendo di fatto alla Lazio la possibilità di colpire in velocità. Luis Alberto sfiora di pochissimo il 2-1 su splendido assist di testa di Milinkovic-Savic, il Porto esce presto fuori e mette i brividi a Strakosha con Pepé, Otavio e Vitinha. Prove generali del gol che arriva al al 68′ con Uribe: il colombiano è bravo a eludere il fuorigioco raccogliendo uno splendido assist in pallonetto di Taremi che scavalca Luiz Felipe e Patric, ottimo lo stop e il tiro: Strakosha battuto e 2-1. 

La Lazio non ci sta e tira fuori l’orgoglio. Luis Alberto ha un’incredibile sequenza di occasioni da rete, sfumano per millimetri e per un legno colpito e al resto ci pensa Diogo Costa, che si esalta nel finale. Il gol, meritatissimo, arriva ma è troppo tardi con un tap-in di Cataldi dopo un palo centrato da Immobile. Si chiude il sipario, ancora una volta subito dopo la fase a gironi. 

 

(Adnkronos)