Ferrari, già ultima spiaggia in Gp Giappone? Il piano per Suzuka

(Adnkronos) – Il Gran Premio del Giappone, per la Ferrari, assomiglia tanto all’ultima spiaggia. Sebbene il Mondiale di Formula 1 sia soltanto al suo terzo Gp, i disastrosi risultati ottenuti dalle Rosse di Lewis Hamilton e Charles Leclerc nelle prime due gare della stagione hanno spinto il team principal Vasseur a più di una riflessione. La SF-25 non è riuscita ancora a mostrare il suo pieno potenziale, a eccezione della Sprint di Shanghai, vinta da Hamilton, e delle prove libere del venerdì, in cui la Ferrari si è piazzata costantemente tra i migliori tempi. 

Per non vedere scappare via McLaren e Red Bull, tanto nel Mondiale Piloti quanto in quello Costruttori, e soprattutto per riscattare la pessima figura del Gp di Cina, quando entrambe le vetture Ferrari sono state squalificate, diventa fondamentale raccogliere quantomeno un podio a Suzuka. Ecco perché gli ingegneri hanno lavorato sulla macchina, seguendo le indicazioni dei piloti, e limato gli ultimi dettagli studiando un piano che possa rendere Hamilton e Leclerc subito competitivi, in attesa degli aggiornamenti che dovrebbero arrivare nel giro di un mese, tra Bahrein e Miami. 

 

In attesa di scoprire il piano gara elaborato dalla Ferrari, la pista di Suzuka sembra avere caretteristiche favorevoli sia a Leclerc che ad Hamilton. Gli ingegneri hanno lavorato sulla perdita di carico accusata in gara a Shanghai, dovuto anche all’assetto, sbagliato, scelto per qualifiche e gara. I dati però non mostrano problemi strutturali sulle due Ferrari, ed ecco perché a Maranello traspare fiducia in vista del Gp del Giappone. 

Per il weekend nipponico si sta lavorando per raggiungere un migliore equilibrio tra potenziale aerodinamico e risposta meccanica delle sospensioni, finora punti critici della SF-25. Non ci saranno novità a livello di aerodinamica, ma, rispetto alle due gare precedenti, una nuova regolazione delle sospensioni, che dovrebbero quindi aiutare Hamilton e Leclerc a essere più competitivi sia in qualifica che in gara. 

(Adnkronos)