Governo, Salvini: “Parlo con Draghi e tengo centrodestra unito”

“Io parlo con Draghi e cerco di tenere il centrodestra unito: sono queste le due mie priorità”. Così Matteo Salvini incontrando i giornalisti dopo il vertice del centrodestra. Che poi aggiunge: “Un centrodestra unito penso sia un vantaggio per Draghi”. “Abbiamo il dovere – sostiene – di lavorare compatti, il primo atto di compattezza sarà sulla legge di bilancio, il mio obiettivo è di andare unitamente da Draghi, sia chi è in maggioranza sia chi è all’opposizione, e di portargli la richiesta del centrodestra per il taglio delle tasse. Salvini, Berlusconi e Meloni insieme per rivendicare una politica di taglio delle tasse”. 

Il leader della Lega ha poi spiegato che nel corso dell’incontro “non abbiamo parlato di leadership, ma di tasse e manovra economica”. “Gli italiani hanno la difesa del lavoro come priorità, queste tematiche non sono all’ordine del giorno”, ha affermato. “Obiettivo è di fare proposte comuni su tutto, chi fa la maggioranza poi fa la maggioranza e chi fa l’opposizione fa l’opposizione, ho chiesto a Berlusconi di fare un incontro la prossima settimana con in nostri ministri, perché sei ministri che lavorano compatti ottengono più risultati”.”La prossima manovra sarà il banco di prova, se riusciremo a aumentare i miliardi per il taglio delle tasse e ridurre quelli per il reddito di cittadinanza allora vuol dire che avremo fatto bene”, conclude Salvini. 

Quanto al Quirinale “ne riparleremo più avanti, si vota a febbraio, il centrodestra voterà compatto, su mille elettori 450 sono di centrodestra, quindi di qua dovrà passare”, dice Salvini, rispondendo ai giornalisti che gli domandano se il tema dell’elezione del successore di Sergio Mattarella sia stato affrontato nel vertice di centrodestra. 

Quanto alla legge elettorale “il sistema proporzionale significa il caos, vogliamo un sistema elettorale che la sera ti dice chi vince e governa, per noi va bene il sistema attuale, se qualcuno a sinistra vuole modificare l’attuale legge va bene, ma in senso più maggioritario”. “Il ritorno al caos, ai 62 partitini avrà il no compatto del centrodestra”, assicura. 

 

 

(Adnkronos)