Musicultura, allo Sferisterio di Macerata la finalissima con Enrico Ruggeri e Veronica Maya

(Adnkronos) – Emit, Isotta, Cassandra Raffaele, Valeria Sturba, The Morbelli, Martina Vinci, Yo, Yosh Whale: sono questi gli otto vincitori della XXXIII edizione di Musicultura, il Festival della canzone popolare e d’autore, che si esibiranno allo Sferisterio di Macerata, simbolo delle Marche, il 24 e il 25 giugno prossimi. Già da stasera sarà possibile familiarizzare con le canzoni degli otto superfinalisti e con le loro storie, sintonizzandosi su Rai Radio 1, che trasmetterà in diretta dalla Sala A di via Asiago a partire dalle 21, il loro concerto rigorosamente live con Duccio Pasqua, Marcella Sullo e John Vignola in conduzione. “Rai Radio 1 oltre a fare informazione – spiega il Andrea Vianello, direttore Giornale Radio e Radio Uno, presentando la manifestazione nella sede Rai di via Asiago – la Rai è la casa di Sanremo, abbraccia il percorso di nascita della cultura musicale italiana e credo che la tappa di Macerata sia fondamentale perché da lì si capisce chi potrebbe arrivare al grande pubblico di Sanremo”. Sarà il voto del pubblico a decretare il vincitore assoluto. Due le serate che saranno trasmesse dallo Sferisterio di Macerata che andranno in onda su Rai Radio 1, radio ufficiale della manifestazione, con in conduzione Veronica Maya e Enrico Ruggeri e che poi saranno trasmesse il prossimo 8 luglio su Rai 2, in seconda serata, in un programma televisivo che verrà diffuso anche da Rai Italia per gli italiani residenti all’estero.  

Accanto ai giovani cantanti, selezionati tra oltre mille partecipanti al concorso, il 24 e il 25 giugno sono confermate sul palco dello Sferisterio artisti italiani e stranieri come Litfiba, Manuel Agnelli, Ditonellapiaga, Ilaria Pilar Patassini, Silvana Estrada (Messico), DakhaBrakha (Ucraina), Violons Barbares (trio franco-bulgaro-mongolo) Gianluca Grignani e la cantautrice islandese Emiliana Torrini & The Colorist Orchestra che a Musicultura farà la sua unica tappa in Italia del 2022. ”Qui cerchiamo di coltivare condizioni favorevoli alla riscoperta delle ragioni più intime della passione degli spettatori per le canzoni, sia coinvolgendo ospiti di vasta notorietà, sia proponendo artisti meno conosciuti, ma altrettanto bravi – spiega Ezio Nannipieri, direttore Artistico di Musicultura – Andiamo incontro ad un’edizione speciale: me lo fanno pensare la qualità e la varietà del cast, lo spirito con cui gli ospiti hanno aderito all’invito e alle nostre proposte e poi qualche sorpresa dell’ultimo minuto che non mancherà”. “Sarà il festival della canzone popolare d’autore”, sottolinea Giovanni Anversa, vicedirettore intrattenimento prime time. Presente alla conferenza stampa anche Carlo Fontana, Condirettore Tgr che tiene a ricordare come “durante il periodo del Covid Musicultura è stata trasmessa dalla testata in streaming”.  

“Musicultura è veramente una bella famiglia – aggiunge Veronica Maya – l’anno prossimo saranno venti anni che lavoro in Rai, vengo dal mondo dello ‘Zecchino D’Oro’ – ricorda – che è musica e cultura dell’infanzia perciò mi sento accolta da questa bellissima famiglia di Musicultura, a partire da Enrico (Ruggeri, ndr), un gigante, che l’anno scorso insieme alla sua band mi ha anche consentito di duettare. Questo anno ancora non so se lo farò ancora, vedremo…”. “Le Marche sono il mio luogo del cuore – prosegue Ruggeri, che condurrà l’evento per la quarta volta – negli ultimi dieci anni diventare famosi è diventata quasi una qualità morale, come il denaro. In realtà la musica viene fatta da persone che hanno l’urgenza di comunicare qualcosa, hanno delle cose dentro da dire perciò Musicultura è una grande palestra di vita, la qualità viene privilegiata”, conclude il cantante. Sei degli otto vincitori sono stati designati a insindacabile giudizio del Comitato Artistico di Garanzia, che in questa XXXIII edizione è composto da Vasco Rossi, Roberto Vecchioni, Claudio Baglioni, Enzo Avitabile, Francesco Bianconi, Giorgia, La Rappresentante di Lista, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Sandro Veronesi, Niccolò Fabi, Dacia Maraini, Gaetano Curreri, Maria Grazia Calandrone, Luca Carboni, Alessandro Carrera, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Diego Bianchi, Teresa De Sio, Francesca Archibugi, Mariella Nava, Antonio Rezza, Enrico Ruggeri, Tosca, Paola Turci, Ron. I due restanti vincitori sono stati scelti da Musicultura. 

Tutti autori dei brani che interpretano, gli artisti accedono alla fase conclusiva del concorso al termine di una lunga selezione che all’inizio ha coinvolto 1.086 artisti e 2.172 canzoni. Dopo una prima fase di ascolto e scrematura, successive accurate audizioni live per 61 artisti, Musicultura ha individuato una rosa di diciotto finalisti. Gli otto vincitori si esibiranno tutti venerdì sera 24 giugno, il voto del pubblico dello Sferisterio designerà le quattro proposte che accederanno alla finalissima di sabato 25, quando con la stessa modalità si eleggerà il vincitore del Premio Banca Macerata di 20 mila euro. Altri significativi bonus sono il Premio AFI di 3 mila euro, il Premio Unimarche per il miglior testo 2 mila euro, il sostegno di 10mila euro per l’effettuazione di un tour di otto date, grazie a NuovoImaie (con i fondi art. 7 L. 93/92) e l’ambita Targa della Critica di 3mila euro intitolata a Piero Cesanelli, l’ideatore di Musicultura e suo direttore artistico dalla prima edizione fino al 2019. Le canzoni finaliste della XXXIII edizione del concorso sono raccolte nel Cd Compilation ‘Musicultura XXXIII ed. 2022’, distribuito da Cni e disponibile su tutte le principali piattaforme digitali. 

 

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