Partito Next-Gen Project, 400 ore formazione tech per 200 studentesse

(Adnkronos) – Partito il Next-Gen Project, il progetto educativo realizzato da Codemotion e da Bending Spoons. Il progetto è nato per colmare il gender gap nelle materie Stem (Science, Technology, Engineering, Mathematics) e si rivolge a 200 studentesse delle scuole secondarie di II° grado. La piattaforma degli sviluppatori e l’azienda internazionale tech di Milano spiegano che Next-Gen Project si snoda in 400 ore di contenuti didattici e 104 laboratori per completare la formazione e l’obiettivo del progetto è fornire alle studentesse le competenze necessarie in materia di coding e Intelligenza Artificiale, per realizzare progetti e soluzioni software originali sul tema del cambiamento climatico.  

Next-Gen Project vede già coinvolte diverse scuole tra Milano, Torino, Roma e Catania: nel capoluogo lombardo, l’Istituto d’Istruzione Superiore James Clerk Maxwell e il Liceo Artistico Statale Caravaggio; a Torino, il Liceo Artistico Statale Renato Cottini e il Liceo Scientifico, Linguistico, Scienze Umane “Charles Darwin”; nella capitale, il Liceo Scientifico Plinio Seniore; infine a Catania l’I.S.I.S. “Duca degli Abruzzi”. Nel corso del progetto, le studentesse di questi istituti avranno l’occasione di approfondire il linguaggio di programmazione Javascript, con il quale si interfacceranno per creare prototipi interattivi di servizi innovativi, progetti di data visualization, software e arte generativa.  

Ulteriore obiettivo sarà l’esplorazione delle potenzialità più recenti di coding e machine learning, come assistenti virtuali, generatori di immagini o AI art. Alle studentesse, infine, verrà proposto di applicare le nozioni apprese, attraverso un uso creativo e consapevole della tecnologia, al tema del cambiamento climatico e di elaborare possibili soluzioni in base agli insegnamenti del corso: Next-Gen Project, infatti, è guidato da 3 degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile definiti dalle Nazioni Unite per il 2030: istruzione di qualità, parità di genere, lotta contro il cambiamento climatico. 

La formazione si articolerà su due fasi, entrambe comprendenti laboratori online e momenti di mentoring condotti dagli esperti di Codemotion e Bending Spoons: la prima tra marzo e maggio, la seconda a partire da ottobre 2023 (nel nuovo anno scolastico). Al termine dei due momenti, si terrà un incontro in presenza con il team di Bending Spoons e un evento di chiusura a dicembre. Inoltre, l’offerta di Next-Gen Project prevede la possibilità di accedere a un supporto continuo, erogato online tramite la piattaforma Discord. 

Chiara Russo, Ceo e Co-Founder di Codemotion, indica che “pensiero analitico, familiarità con il coding e capacità di mettere in atto processi di problem solving creativo guideranno il mercato del lavoro del futuro, soprattutto per le donne. Si prevede, infatti, che entro il 2030 tra i 40 e i 160 milioni di donne in tutto il mondo dovranno rinegoziare la propria posizione lavorativa acquisendo nuove competenze digitali”. “Come Codemotion – continua la Ceo – crediamo che sia importante iniziare sin dalle scuole processi di formazione dedicati alle giovani appassionate di digitale e di programmazione, per mostrare loro quali e quante opportunità offre loro il futuro grazie alla tecnologia”.  

Russo spiega inoltre che “lavorare al Next-Gen Project con Bending Spoons ci dà la possibilità di collaborare con un’eccellenza tecnologica italiana e internazionale, mettendo le nostre rispettive competenze al servizio di un progetto che vuole avere un impatto reale sul futuro delle partecipanti”. Massimo Avvisati, Head of EdTech R&D di Codemotion indica che “le soluzioni ai grandi problemi del futuro dovranno essere sempre più innovative”. “Il cambiamento climatico, per esempio, – osserva Avvisati – è una sfida di portata inaudita ed è per questo che abbiamo deciso di proporlo come tema del Next-Gen Project: risolvere i problemi con creatività, flessibilità e conoscenze trasversali sarà la principale sfida che i professionisti e le professioniste tech di domani si troveranno ad affrontare”.  

Ed è anche, osserva Avvisati, “una competenza che ci piacerebbe venisse acquisita dalle partecipanti al progetto, insieme alle conoscenze digitali e tecnologiche”. “Come Codemotion, anche Bending Spoons crede molto in questo progetto: oltre a sponsorizzarlo con entusiasmo, infatti, mette a disposizione delle studentesse contributi video dal valore formativo e ispirazionale, tra cui contenuti tecnici e un’intervista a una Ai Engineer” afferma inoltre l’Head of EdTech R&D di Codemotion. 

La Senior Recruiter di Bending Spoons, Silvia Trebini, sottolinea infine che “a Bending Spoons, riconosciamo l’incredibile valore che le donne e, più in generale, maggiore diversity, possono portare nell’industria tech globale. Speriamo che questo piccolo contributo possa aiutare le studentesse della nuova generazione a scoprire e far fiorire la loro passione per la tecnologia e la sua applicazione a problemi reali”.  

(Adnkronos)