Philip Morris, accordo per l’acquisizione di Fertin Pharma per 820 mln dlr

Philip Morris International (Pmi) ha annunciato ieri di aver siglato un accordo per l’acquisizione di Fertin Pharma A/S (Fertin Pharma), azienda leader di prodotti farmaceutici innovativi per il benessere a base di sistemi di somministrazione intraorale, per un valore aziendale di 5,1 miliardi di corone danesi (circa 820 milioni di dollari statunitensi). 

“L’acquisizione di Fertin Pharma rappresenterà un significativo passo in avanti nella realizzazione di un futuro senza fumo, migliorando il nostro portafoglio di prodotti senza combustione, in particolare nel settore modern oral, e accelerando i nostri progressi nei business senza nicotina”, ha affermato Jacek Olczak, Chief Executive Officer di Philip Morris International.  

“Sia Pmi che Fertin condividono l’impegno per la scienza e per le innovazioni incentrate sul consumatore finale, per migliorarne la qualità della vita. Sono lieto di aver raggiunto questo accordo: il portafoglio diversificato di tecnologie della Fertin, il mix aziendale in evoluzione e l’esperienza di livello mondiale arricchiranno le nostre capacità di innovazione, fornendo velocità e scala per supportare i nostri obiettivi di generare nel 2025 oltre il 50% dei nostri ricavi netti da prodotti senza fumo e almeno 1 miliardo di dollari da prodotti senza nicotina”, ha sottolineato. 

Fertin Pharma è un’azienda privata con oltre 850 dipendenti, le cui attività sono basate in Danimarca, Canada e India. È una delle principali organizzazioni di sviluppo e produzione a contratto (Cdmo), specializzata nella ricerca, sviluppo e produzione di gomme, buste, compresse liquefabili e altri sistemi orali solidi per la somministrazione di principi attivi, inclusa la nicotina, ed è tra i produttori leader di tecnologie per le terapie sostitutive della nicotina (Nrt). L’azienda e i suoi dipendenti apportano una significativa esperienza scientifica e di know-how allo sviluppo di soluzioni innovative, guidando una crescita significativa in aree di business nuove ed esistenti. Nel 2020, Fertin Pharma ha generato un fatturato netto di 1,1 miliardi di corone danesi (circa 160 milioni di dollari statunitensi). Il valore della transazione rappresenta un multiplo di circa 15 volte l’Ebitda 2020 di Fertin Pharma. 

Fertin Pharma è attualmente di proprietà del Fondo di investimento globale Eqt e Bagger-Sorensen & Co. Al completamento dell’acquisizione, Fertin Pharma diventerà una consociata interamente controllata di Pmi. Pmi finanzierà la transazione con la liquidità esistente e prevede che tale transazione si chiuderà nel quarto trimestre del 2021, previa approvazione da parte delle autorità di regolamentazione competenti. Pmi prevede che l’impatto dell’acquisizione sull’EPS diluito rettificato per l’intero anno 2021 sarà irrilevante. 

Fertin Pharma, commenta Peter Halling, Chief Executive Officer di Fertin Pharma, “ha intrapreso un viaggio fantastico con Eqt e la famiglia Bagger-Sørensen come proprietari. Con la nuova proprietà in atto, Fertin Pharma sarà in un’ottima posizione per continuare a realizzare la propria visione, compreso il lavoro come Cdmo per i propri clienti. Pmi sta attraversando una profonda trasformazione con l’ambizione di realizzare un futuro senza fumo e di costruire un portafoglio di prodotti oltre la nicotina. Un’ambizione che si sposa perfettamente con quella di Fertin Pharma, ossia consentire alle persone di vivere una vita più sana. In Pmi abbiamo trovato un nuovo proprietario e partner che condivide la nostra visione, che è impegnato nella scienza e che consentirà a Fertin Pharma di accelerare e crescere ulteriormente come azienda”. 

Con l’acquisizione di Fertin Pharma, Philip Morris International acquisirà un notevole know-how per lo sviluppo, la formulazione e la commercializzazione di piattaforme antifumo nuove ed esistenti, inclusa la capacità di accelerare la propria presenza nella categoria modern oral in rapida crescita, fornendo un’esperienza di consumo superiore attraverso un’ampia gamma di prodotti senza fumo, come bustine e pastiglie di nicotina; sfrutterà le piattaforme di somministrazione orale di Fertin per accedere a una gamma di tecnologie promettenti, complementari all’esperienza di inalazione di Pmi, per prodotti botanici scientificamente comprovati e altri prodotti per il benessere di autocura, comprese soluzioni da banco e integratori che migliorino la qualità della vita delle persone in aree come il sonno, l’energia, la calma e la concentrazione; rafforzerà ulteriormente la propria piattaforma globale di ricerca e sviluppo e le competenze di produzione nelle aree della nicotina e non, attraverso l’integrazione delle competenze delle risorse umane altamente qualificate di Fertin, tra cui 80 scienziati; accelererà i progressi sulle priorità chiave in materia di sostenibilità, in particolare ampliando la portata e l’accesso delle proprie alternative senza fumo ai fumatori adulti in tutto il mondo per accelerare la fine del fumo e costruire un forte business oltre la nicotina. 

All’inizio di quest’anno, Pmi ha annunciato il suo obiettivo di generare oltre il 50% dei suoi ricavi netti totali da prodotti senza fumo entro il 2025. Oltre al continuo impegno per raggiungere un futuro senza fumo, PMI mira a sfruttare le capacità nel campo delle life sciences, dell’innovazione di prodotto e della competenza clinica per espandere il proprio portafoglio oltre il tabacco e la nicotina, con prodotti e soluzioni scientificamente comprovati che migliorino la vita delle persone e generino un impatto netto positivo sulla società. 

(Adnkronos)