Sanremo 2024, gli agricoltori in attesa sul lungomare: “Contatti con la Rai”

(Adnkronos) – Sono fermi sul lungomare di Sanremo, con un trattore e la loro mucca ormai celebre, la mascotte Ercolina. Gli agricoltori di ‘Riscatto agricolo’ sono arrivati in presidio alle porte di Sanremo, e chiedono di essere accolti sul palco dell’Ariston per far sentire la loro voce al Festival di Sanremo 2024, rivelando di avere avuto contatti con la Rai è di avere in corso una ‘trattativa’ sulla modalità in cui possano essere ospitati all’Ariston. 

“Vogliamo solo poter avere uno stipendio dignitoso, per noi e per le nostre future generazioni-dice all’AdnKronos Mauro Novelli, agricoltore di Alessandria-sono aumentati i costi, l’Europa ci chiede vincoli troppo stringenti e il ‘Green Deal’ per noi è veramente difficile da attuare così com’è. Per questo siamo qui, e chiediamo ad Amadeus di far sentire la nostra voce”. 

La ferma intenzione del presidio, che è in attesa di essere rinfoltito con l’arrivo di altri agricoltori e del loro portavoce, è quella di riuscire a salire sul palco dell’Ariston portando anche la mucca Ercolina. I contatti con la Rai ci sono stati, si cerca una quadra per capire come fare e soprattutto in quale serata. “È tutto transennato, ci sono molti posti di blocco ed è quasi impossibile accedere, non c’è proprio lo spazio fisico -sottolinea all’Adnkronos Cristian Belloni, un altro agricoltore del presidio – Ma i contatti con la Rai li abbiamo avuti, abbiamo provato a contattato i portavoce, dicono che bisogna vedere, la scaletta è serrata e non sanno quando si potrebbe fare. Loro sembrano propensi, bisogna capire come fare e soprattutto quando. Qualcuno parla della serata di giovedì, altri di quella di venerdì. Altri ancora dicono che Fiorello potrebbe venire qui per puntare i riflettori su di noi”. L’agricoltore fa dunque, tramite l’Adnkronos un appello a Fiorello: “Fiorello vieni qui, raggiungici, noi ti aspettiamo, così ti presentiamo Ercolina e soprattutto ti parliamo della nostra situazione. Fiorello, aiutaci”. (di Ilaria Floris)  

(Adnkronos)