Scanzi e lo scontro con Contri: “Nessuna stima dei complottari”

“Non ho nessun rispetto e nessuna stima dei complottari, di chi reputa venduti i Galli e i Bassetti, di chi ritiene asserviti e in malafede i giornalisti che sperano nella vaccinazione, di chi crede che la verità sia solo nel ‘sacro web'”. Così Andrea Scanzi su Facebook dopo lo scontro in tv con Alberto Contri. “Questi invasati no pass, che neanche hanno il coraggio di dichiararsi pienamente no vax, sono pericolosissimi ‘cattivi maestri”’- prosegue -Non sanno nulla di pandemia. Hanno responsabilità morali enormi. Offendono le vittime di questa tragedia. Offendono il buon senso. Offendono chi combatte in prima linea questa guerra. E non andrebbero mai invitati in tivù, perché sono contenutisticamente vuoti e fanno danni etici e comunicativi inauditi”. 

“Ieri a Cartabianca mi sono preso la briga, e di certo il gusto, di trattare uno di questi soggetti come meritano di essere trattati. È stato meraviglioso. Il soggetto, che da settimane insultava e dileggiava chiunque convinto d’esser pure figo, ha barcollato e starnazzato e diffamato per alcuni minuti, prima di scappare goffamente dallo studio (peraltro dalla porta sbagliata) e battere in ritirata da diversamente coraggioso qual è. È stato, a suo modo, sublime”, si legge ancora nel post. 

“Se vi capita di imbattervi in soggetti simili, fate come me: con certa gente non si parla e di certa gente non si può avere stima. Un conto è il dissenso (sacrosanto), un altro la sistematica, colpevole e imperdonabile mistificazione dei fatti. Siffatti ‘fenomeni’ non hanno alcun rispetto della tragedia, e questo li rende in eterno imperdonabili. Non meritano alcun rispetto dialettico. Non possono in alcun modo essere elevati a ‘interlocutori’. E vanno trattati di conseguenza”, continua il giornalista che conclude: “A breve posterò il video integrale: non perdetevelo”. 

(Adnkronos)