Trump, inchiesta sul caso Stormy Daniels: come funziona il grand jury

(Adnkronos) – La decisione se Donald Trump dovrà essere incriminato e quindi arrestato per il caso Stormy Daniels dovrà essere presa dal grand jury convocato dal procuratore distrettuale di Manhattan, Alvin Bragg. Tipica istituzione del sistema giudiziario americano, il grand jury viene convocato da un procuratore per determinare se ci sono sufficienti prove per procedere con un’incriminazione.  

In un procedimento a porte chiuse, il grand jury svolge a sua volta un’attività investigativa, con il potere di inviare mandati di comparizione per testimoni e documenti. I testimoni devono rispondere alle domande dei membri del grand jury, senza poter essere assistiti da un avvocato.  

I giurati vengono scelti ad estrazione dalla liste degli elettori registrati o altre liste pubbliche, in numeri che oscillano tra i 6 ed i 23 membri. I grand jury hanno solitamente tra i 16 ed i 23 membri. Da qui il nome di ‘grand jury’ rispetto alla giuria ‘petit’, più piccola, dei processi veri e propri.  

Le due giurie hanno compiti diversi: se quella più piccola dei processi deve decidere se un imputato sia da ritenersi colpevole, quella del ‘grand jury’ deve decidere solo se deve essere incriminato. Altra differenza, importante, è che la decisione del grand jury non deve essere presa all’unanimità come succede per la giuria: per decidere un’incriminazione bastano a volte i due terzi o i tre quarti dei giurati.  

L’intero procedimento del grand jury, che può durare anche diversi mesi, poi è improntato alla massima segretezza, completamente inaccessibile ai media per proteggere i giurati da eventuali intimidazioni e per evitare di esporre ad accuse persone che poi non verranno incriminate.  

Se per le accuse federali si ricorre sempre al grand jury, non sempre lo fa la magistratura statale. Anche se tutti gli stati permettono la loro convocazione, solo la metà degli stati americani li usano effettivamente, con gli altri che preferiscono ricorrere ad udienze preliminari per decidere se incriminare o no un indagato.  

(Adnkronos)