Ian McEwan torna a Mantova per inaugurare il tesseramento Filofestival 2026

MANTOVA – Lunedì 17 novembre alle 21, al Teatro Bibiena, Ian McEwan sarà protagonista di un evento speciale che segna il ritorno a Mantova di uno dei narratori inglesi più amati dal pubblico del Festivaletteratura. L’incontro inaugurerà l’apertura del tesseramento all’Associazione Filofestival per l’anno 2026.

La presenza di McEwan rappresenta un legame profondo con il festival mantovano: la sua prima partecipazione risale infatti all’edizione inaugurale del 1997, e da allora gli incontri con l’autore sono rimasti tra i più ricordati dal pubblico. Considerato una delle voci più importanti della narrativa contemporanea, McEwan è autore di romanzi tradotti in tutto il mondo come “Il giardino di cemento”, “L’amore fatale”, “Amsterdam”, “Espiazione”, “La ballata di Adam Henry” e “Macchine come noi”, molti dei quali hanno ispirato celebri adattamenti cinematografici.

Al centro della serata ci sarà il suo nuovo romanzo, “Quello che possiamo sapere” (Einaudi, 2025), un racconto che intreccia memoria, tempo e riflessione sul destino umano, ambientato tra poesie, disastri ambientali e labirinti della mente. McEwan dialogherà con la scrittrice Gaia Manzini in una conversazione che, come da tradizione, unirà letteratura e riflessione sul potere delle storie.

I biglietti saranno in vendita online a partire dalle 9 di lunedì 10 novembre sulla piattaforma Clappit, accessibile dal sito www.festivaletteratura.it. Il costo è di 7,50 euro per il biglietto intero e di 5,00 euro per i soci Filofestival 2025, che potranno usufruire dello sconto inserendo il proprio codice socio in fase di acquisto.

Durante la serata sarà inoltre possibile rinnovare, sottoscrivere o regalare la tessera Filofestival per il 2026, dando così ufficialmente il via alla corsa verso il trentennale del Festivaletteratura. Per informazioni: 0376 223989 – segreteria@festivaletteratura.it.