(Adnkronos) – “La firma del protocollo d’intesa tra le due istituzioni, il Consiglio delle autonomie locali e la Difesa civica, rappresenta un ulteriore momento di supporto per i cittadini e per le amministrazioni locali che compongono l’universo Cal nella Regione Lazio”. Queste le parole del Difensore civico del Lazio, Marino Fardelli, in occasione della sottoscrizione del protocollo di intesa tra il difensore civico e il Consiglio delle autonomie locali del Lazio. “Come difesa civica – ha continuato – rappresentiamo e puntiamo a essere sempre un punto di riferimento per tutte quelle persone che si trovano in difficoltà quando hanno bisogno di chiedere, con le loro stanze, diritti alle pubbliche amministrazioni. Il difensore civico – ha ribadito Fardelli – non è un nemico della pubblica amministrazione ma è, al contrario, un supporto. Il valore concreto di questo protocollo sta proprio nella possibilità di creare una rete sempre più forte tra Cal e difesa civica, un accordo di collaborazione di informazione e di condivisione delle esperienze”.
È intervenuto per i saluti istituzionali il presidente del consiglio della Regione Lazio, Antonello Aurigemma, il quale ha sottolineato come la sottoscrizione del protocollo d’intesa “rafforza sempre di più la presenza della difesa civica sul territorio avvicinando le istituzioni ai cittadini e costruendo una rete”.
Infine, è intervenuta durante l’evento anche la presidente del Cal Lazio, Luisa Piacentini: “È un percorso che nasce nell’anno precedente, l’intesa di creare un protocollo che possa in qualche modo raggiungere, rafforzare la difesa dei cittadini all’interno di un contesto come quello degli enti locali, in rappresentanza di quelle che sono le province e i comuni della nostra regione. Sul percorso legislativo che si è avviato negli anni precedenti – ha concluso Piacentini – credo che sia fondamentale questo momento, in cui la rappresentanza delle autonomie locali sottoscrive questo documento, affinché possa essere di interesse dei territori, ma soprattutto che possa dare voce a chi è protagonista di questo percorso, i cittadini delle nostre comunità”.


















