SUZZARA – Si sono svolti oggi pomeriggio, nella chiesa parrocchiale dell’Immacolata, i funerali di Ornella Maloghi, scomparsa all’età di 91 anni. A darle l’estremo saluto, familiari, amici e rappresentanti della comunità suzzarese, profondamente colpiti dalla perdita di una figura amata e stimata. Accanto a lei, fino all’ultimo, il marito professor Carlo Prandi, già docente di Storia delle religioni e Sociologia della religione presso le Università di Parma e Padova.
Ornella si è spenta lunedì presso la RSA “Luigi Boni” di Suzzara, dove era ospite dal 2021, a seguito dell’insorgere di una malattia neurologica. Anche in quel contesto, ha continuato a distinguersi per il suo carattere dolce, la gentilezza e la naturale inclinazione ad aiutare gli altri ospiti, mantenendo intatta la sua umanità.
La sua vita è stata segnata da un forte impegno sociale. Per anni ha lavorato come assistente sociale presso le carceri di via Poma a Mantova, un’esperienza che ha lasciato un segno profondo anche nella figlia Elena, prematuramente scomparsa nel dicembre 2020 all’età di 53 anni. Elena, inizialmente volontaria, era diventata presidente del Centro Solidarietà Carceri di Mantova, proseguendo con passione il cammino tracciato dalla madre.
Dopo l’esperienza nel sociale, Ornella aveva vinto un concorso come segretaria presso l’Istituto Magistrale “Manzoni”, all’epoca situato in viale Zonta 6, dove oggi sorge il centro culturale Piazzalunga. Vi ha lavorato fino al pensionamento, avvenuto nei primi anni ’90. Per la sua affabilità, disponibilità e il sorriso sempre presente, era molto amata dagli studenti, che la volevano spesso come accompagnatrice durante le gite scolastiche.
Con il ritiro dalla vita lavorativa, Ornella si è dedicata alla famiglia e alla casa, affrontando con forza e dignità anche il dolore per la perdita della figlia Elena, che dal 2004 lavorava proprio al centro Piazzalunga.
Alla notizia della sua scomparsa, numerosi messaggi di cordoglio sono giunti al professor Prandi da parte dell’Amministrazione comunale, del centro Piazzalunga e da tutto il mondo culturale suzzarese, che ha voluto ricordare Ornella come una donna discreta, generosa e profondamente legata alla comunità.
Oltre al marito, Ornella lascia nel dolore la nipote Silvia, con Giorgio e le loro figlie Valentina e Giulia, che le sono state accanto con affetto.

















