CERESARA – Un nuovo nido a Ceresara aprirà i battenti nel settembre 2026: questo il progetto, curato dal sindaco Francesco Guarneri e dal consigliere delegato a istruzione e salute Elisa Bacchi, che nasce dall’esigenza crescente delle famiglie dopo l’aumento delle nascite registrato negli ultimi anni. Il paese, infatti, è attualmente sprovvisto di un servizio nido: l’ultimo aveva chiuso circa quindici anni fa.
«Apriremo un nuovo nido nel 2026 – conferma l’amministrazione – perché oggi la richiesta c’è ed è forte. Le famiglie sono costrette a spostarsi nei paesi limitrofi e la necessità di attivare questo servizio era ormai evidente». Il Comune sta lavorando in sinergia con l’Istituto comprensivo per individuare e sistemare uno spazio idoneo all’interno del plesso scolastico a fianco della scuola dell’infanzia, in via Roma, per creare un polo unico che possa coprire dagli 0 ai 6 anni.
Gli ambienti da destinare al nido erano già in passato utilizzati come spazi educativi e non richiederanno grandi ristrutturazioni. L’amministrazione provvederà a mettere lo stabile a norma affinché possa essere utilizzato da un ente privato, che sarà individuato come gestore del servizio. «Non sarà un nido comunale – chiarisce Bacchi – ma verrà gestito da un ente terzo: metteremo l’edificio nella condizione di essere utilizzato da un gestore qualificato».
Sul fronte economico, il Comune punta a sostenere le famiglie nell’accesso al servizio: oltre al bonus Inps, l’amministrazione intende candidarsi al programma regionale “Nidi Gratis” per ridurre il costo delle rette. Il numero dei posti disponibili sarà definito nei prossimi mesi, in base alla configurazione degli spazi.


















