MARMIROLO – E’ in programma giovedì 27 novembre alle 20.30 in sala civica a Marmirolo (piazza Roma) un incontro pubblico dedicato alle ragioni del “no” al progetto della discarica di rifiuti di amianto. L’iniziativa è organizzata dal circolo Pd di Marmirolo e mira a informare la cittadinanza sulle criticità legate all’intervento e sull’impatto che potrebbe avere sulla salute, sul territorio e sul futuro della comunità.
All’incontro, dal titolo “Progetto di discarica di amianto: le ragioni del no. Una battaglia per la salute, il territorio e il futuro della nostra comunità”, interverranno Marco Carra, Consigliere regionale del Pd in Lombardia, la Sindaca di Marmirolo ed esponente provinciale Elena Betteghella, Nicolò Agosta, Responsabile organizzazione della Federazione provinciale Pd di Mantova e Luisa Lombardi, rappresentante del circolo locale.
L’appuntamento sarà aperto a tutta la cittadinanza e ai residenti del territorio interessati ad approfondire il tema.
Nel frattempo, con un Ordine del Giorno a sua prima firma che approda in Aula domani, il Consigliere regionale del Pd Marco Carra chiede l’impegno della Giunta regionale a bloccare definitivamente e in modo irreversibile la procedura relativa al progetto di discarica per rifiuti di amianto nel Comune di Marmirolo. Il consigliere dem chiede di disporne l’archiviazione senza possibilità di riattivazione, in ragione dell’incompatibilità urbanistica, ambientale e idrogeologica del sito.
Contemporaneamente chiede l’impegno della Giunta a escludere le aree agricole di pregio, compresi i Prati Stabili, oltre che delle aree destinate alla produzione di prodotti Dop, Igp, Doc e Docg, dalla collocazione di discariche o ampliamento di impianti esistenti: criteri che dovranno applicarsi anche nel caso in cui il sito destinato alla realizzazione della discarica ricada all’interno di una cava, anche se dismessa, situata in aree agricole di pregio.
“Continua in Aula la nostra battaglia per bloccare definitivamente il progetto di discarica di amianto a Marmirolo per cui ci sono le osservazioni presentate dal Comune di Marmirolo e dai Comuni limitrofi, Confagricoltura, Coldiretti, dall’associazione dei Prati Stabili, dai vari Comitati dei cittadini, dal Partito Democratico di Marmirolo, Sinistra Italiana e dal Raggruppamento dei Carabinieri del reparto Biodiversità di Verona: tutti chiedono di bloccare definitivamente questo iter, – dice Carra – la Regione ascolti il territorio”.

















