Marmirolo e Terebovlia, proseguono le iniziative di scambio e solidarietà della Scuola Ucraina

MARMIROLO – Rafforzare lo scambio e la solidarietà tra i giovani, creando un ambiente inclusivo che superi le barriere linguistiche e culturali: sono partiti da questo presupposto i due progetti messi in campo dalla Scuola Ucraina di Marmirolo in collaborazione con la comunità locale.
Nei giorni scorsi Ivanna Dyachyshyn, presidente di Diaspora Ucraina Mantova, ha presentato a Elena Betteghella, Sindaco di Marmirolo, al Vicesindaco Massimiliano Boschini e a Luigi Di Tullio, Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo, il resoconto di due attività particolarmente significative.

Il primo progetto, “100×100 – Con l’Ucraina nel cuore”, garantisce ai bambini ucraini un’opportunità fondamentale: proseguire e potenziare il proprio percorso di studi qui in Italia e vederlo riconosciuto ufficialmente anche in Ucraina. Si tratta di un elemento essenziale per il loro futuro, che assicura continuità e stabilità in un momento difficile. L’iniziativa ha ottenuto la certificazione di collaborazione tra il Ministero dell’Istruzione e della Scienza dell’Ucraina e il Ministero dell’Istruzione e del Merito italiano.

Parallelamente, si è concluso con successo il progetto estivo incentrato sullo slogan “I bambini sono il nostro futuro, i bambini non hanno confini”. L’iniziativa ha unito bambini ucraini e italiani in attività ricreative e formative, offrendo loro la possibilità di trascorrere l’estate insieme e promuovendo amicizia, dialogo e comprensione reciproca.

Da tempo il Comune di Marmirolo si sta dimostrando molto attento alla situazione venutasi a creare in Ucraina, avviando l’iter per la sottoscrizione del patto di amicizia con la comunità territoriale urbana di Terebovlia.
Il sindaco di quest’ultima Oleh Yosypovych Prodan ha incontrato Elena Betteghella a settembre, ponendo le basi per un dialogo sincero e costruttivo tra le due comunità.