Nasce a Solferino il Villaggio Umanitario della Croce Rossa. Fiaccolata 2026 il 27 giugno

Bottani, Bignotti e Valastro

SOLFERINO – A Solferino sorgerà il primo Villaggio Umanitario della Croce Rossa in Italia, che sarà già operativo in occasione della fiaccolata 2026. A presentare il progetto questa mattina in municipio il sindaco Germano Bignotti e il presidente di Croce Rossa Italiana Rosario Valastro. Con loro il presidente della Provincia Carlo Bottani, che ha elogiato l’opera meritoria di Croce Rossa e ha ricordato come Solferino sia la culla del movimento umanitario più grande del mondo.

E’ stata anche l’occasione per annunciare la data ufficiale della Fiaccolata 2026: quest’anno si terrà il 27 giugno. Una manifestazione che celebra la storia di Croce Rossa e riunisce ogni anno, in un emozionante evento, migliaia di volontari da tutto il pianeta.

Area dove sorgerà il villaggio della Croce Rossa

Il prossimo anno, la manifestazione, che si svolge nei luoghi dove l’idea di Henry Dunant ebbe origine, per rinnovare lo spirito del Movimento della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, “sarà la più inclusiva e la più internazionale di quelle viste finora”, ha detto il presidente Valastro. “Garantiremo spazi più accessibili a Volontarie e Volontari con disabilità e coinvolgeremo Volontarie e Volontari di tutte le Società Nazionali, della Federazione e del Comitato Internazionale di Croce Rossa a partecipare”.

“Su un terreno del Comune di Solferino realizzeremo un vero e proprio ‘Villaggio Umanitario’. La struttura che sarà allestita ospiterà non solo l’organizzazione e la gestione della Fiaccolata, ma anche iniziative di formazione, addestramento operativo, esercitazioni emergenziali, eventi culturali e attività rivolte alla comunità locale e ai Volontari”, ha aggiunto Valastro.

“Il sogno di dieci anni fa era vedere svilupparsi in tutto l’anno la grande capacità della Croce Rossa Italiana di coinvolgere ed essere utile – ha spiegato il sindaco Germano Bignotti -. Il Comune di Solferino acquisirà un’area di circa 5.5 ettari a fianco della zona artigianale, in via Circonvallazione Cavallara e la metterà a disposizione della Croce Rossa, che realizzerà al suo interno un centro polifunzionale. Nel 2026, su questa area, saranno presenti strutture temporanee, verrà allestito il Villaggio Umanitario della CRI in occasione delle celebrazioni di Solferino. Dal 2027 ci saranno strutture stabili che rafforzeranno la presenza della CRI sul territorio: sarà un centro polifunzionale per emergenze e formazione, oltre ad avere una funzione logistica per lo stoccaggio di materiali. Ringrazio tutte le donne e gli uomini della CRI che stanno lavorando a questo progetto”.

Il progetto sarà a step, la prima approvazione sarà ultimata entro l’anno nel Consiglio del Comune collinare: per l’acquisizione dal privato dell’area e i primi interventi è previsto lo stanziamento di un milione di euro. Un’area scelta perché pianeggiante e che è già predisposta a livello infrastrutturale con tutto il necessario per i vari allacciamenti. Sono previste all’interno ampie aree verdi, una tensostruttura di 1000 mq, e un’altra provvisoria di 2000 mq (che verrà già preparata per il 2026), mentre nel 2027, quest’ultima dovrebbe essere sostituita da un padiglione fisso.